Carpi, ottomila euro per entrare in Italia con la promessa di posto sicuro. Arrestata
La polizia di Carpi ha arrestato una donna di nazionalità marocchina di 60 anni, responsabile del reato di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina.
CARPI Ottomila euro per far arrivare in Italia connazionali marocchini con la promessa di procurare loro un lavoro in un'impresa metalmeccanica. Con questa accusa la polizia di Carpi ha arrestato una donna di nazionalità marocchina di 60 anni, responsabile del reato di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina.
I fatti risalgono al 2008 quando la donna, con la collaborazione di un imprenditore carpigiano, aveva contattato tre connazionali promettendo loro, dietro pagamento di una somma di denaro pari a 8.000 euro cadauno, di farli lavorare in Italia nel settore metalmeccanico. Aveva quindi fornito dichiarazioni false agli enti locali al fine di agevolare l’ingresso in Italia dei tre stranieri ed il rilascio dei documenti necessari alla loro permanenza nel nostro territorio.
Grazie agli accertamenti effettuati dal personale del Commissariato di P.S. sui documenti presentati e alle indagini della Squadra Mobile di Modena, sono stati acquisite le prove sulla colpevolezza della donna
La 60enne deve espiare una pena di due anni e otto mesi di reclusione.
Al termine delle incombenze di rito, è stata trasferita nella Casa Circondariale Sant’Anna.
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