Monica Medici sindaco alla Zecca di Stato «Un servizio al Paese»
Tra i nuovi componenti del collegio sindacale all’istituto poligrafico della Zecca di Stato entrati in carica nelle ultime settimane, c’è la carpigiana Monica Medici, la leonessa del Movimento 5 Stelle di Carpi, per il quale è consigliera comunale.
Medici riveste questo ruolo in virtù della sua lunga esperienza di revisore. Esperienza che affianca a quella di consulente del lavoro. L’incarico comporta il vaglio di tutti gli atti amministrativi e la presenza al consiglio d’amministrazione. Un compito certamente impegnativo che la consigliera vivrà «come un servizio al Paese», afferma Medici.
L’istituto poligrafico della Zecca è la prima azienda dello Stato, con un fatturato che si aggira intorno al mezzo miliardo di euro.
«Certo, è un’azienda che stampa monete, ma è profondamente cambiata rispetto al passato – spiega Monica Medici – Se, infatti, una volta la funzione primaria era ricollegabile alla moneta, adesso non è più così. Quest’ente cura e gestisce il processo di trasformazione digitale della Pubblica amministrazione. Per fare un esempio, le funzioni della carta d’identità si stanno implementando. E crescerà molto la rappresentatività della carta, tanto da garantire una vera e propria identità digitale. Questo è uno dei compiti dell’istituto. E si vorrebbe arrivare a uno Stato grande possessore dei dati, evitando così che questi finiscano in mano a soggetti privati».
Insieme a Medici, c’è anche un altro modenese all’istituto poligrafico della Zecca di Stato: Domenico Livio Trombone che ricopre l’incarico di presidente del collegio sindacale. —
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