Ztl, i varchi sono da rinnovare e due impianti pure guasti
Il Comune vuole ammodernare gli “occhi” degli accessi. Chiesto contributo al Ministero per il 70%
Daniele Dei
Il 2021 potrebbe essere l’anno buono per la sistemazione degli strumenti per la regolamentazione del traffico all'interno della zona a traffico limitato del centro storico.
Il tutto grazie a un finanziamento che il Ministero dell'Ambiente ha stanziato a livello nazionale per migliorare la qualità dell'aria nel bacino padano.
In realtà, i soldi erano attesi nelle casse di via Fenuzzi lo scorso anno, ma da Roma ci sono stati dei rallentamenti così si è dovuto posticipare alcuni interventi che richiedono di essere fatti una volta per tutte.
L’attuale impianto utile a regolare l’ingresso e le uscite dalla zona a traffico limitato è invecchiato e ha bisogno di essere rinnovato, in modo da essere adeguato alle tecnologie di oggi. Di più: due postazioni della Ztl sono spente a causa dell’obsolescenza dei materiali e la manutenzione dell’ impianto è stata interrotta a gennaio dello scorso anno.
Per riattivarla bisognava mettere in conto una spesa di 23.500 euro più Iva per andare a toccare qualcosa non più funzionale.
La mossa della giunta Menani è stata quella di preferire un ritardo della sistemazione del problema ma facendolo a regola d’arte. Visto che c’era un bando ministeriale per contribuire alla realizzazione di tali sistemi, il Comune ha partecipato fornendo alla Regione un progetto e un preventivo per la completa sostituzione dell’ impianto, dal costo di quasi 48mila euro.
Il ritardo del Ministero dell’Ambiente, motivato per ragioni di natura tecnica, ha solo per il momento rallentato l’ operazione ma conviene sempre percorrere questa strada.
Il finanziamento al Comune di Sassuolo non è stato ancora erogato, ma se dovesse arrivare, coprirebbe il 70% delle spese da sostenere per questa operazione. Prima di spendere dei soldi e avere rimpianti, meglio restare dunque alla finestra.
Attualmente, la zona a traffico limitato di Sassuolo ha cinque varchi di accesso, situati in via Cesare Battisti, via Clelia, via Caula, via del Pretorio e via Giuseppe Mazzini: da lì si regolamenta tutto il traffico in entrata nel “quadrilatero” del centro storico attorno a piazza Garibaldi ed esterno rispetto a piazza Martiri Partigiani.
Non presentano invece varchi le parti esterne della zona a traffico limitato che sono quella di piazzale della Rosa e via Rocca fino a piazzale Avanzini e l'area di vicolo Conce, piazzale Roverella e via Racchetta.
Nel progetto del Comune c’è anche la proposta di inserire un impianto di videosorveglianza all'ingresso di via Fenuzzi, sul lato di viale Sant'Anna, in modo da coprire maggiormente l’area di accesso.
Intanto, sempre in tema di gestione della viabilità, Sassuolo Gestioni Patrimoniali ha siglato con l’azienda Aess di Modena un accordo da quasi 16mila euro più Iva per il 2021 per la gestione e il monitoraggio degli impianti semaforici e di illuminazione. —
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