«Apprezziamo di più la solidarietà»
«Anche chi scava nel terreno del bene scopre che la pandemia non solo causa, ma svela la realtà: le energie di chi più si spende, infatti, sono quelle che sempre vengono messe a servizio del bene comune, ma che solo nell'emergenza si manifestano agli occhi di tutti. Pare purtroppo che abbiamo bisogno delle crisi per puntare l'occhio sul bene, sulla generosità, su quella rete di solidarietà sempre presente, ma mai abbastanza apprezzata. Nei periodi in cui non si vive la crisi, prevalgono invece le cattive notizie, gli attacchi, le polemiche. Se lo scontro spesso fa rumore, l'incontro invece, che è la trama del bene, difficilmente fa notizia. Eppure rappresenta il tessuto di fondo della nostra civiltà. Molte persone, vicine o lontane dall'esperienza cristiana, domandano ora alla Chiesa di mettere in luce le opportunità spirituali che la pandemia racchiude».
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