Gazzetta di Modena

Modena

L’Università rende onore ai professori perseguitati a causa delle leggi razziali

Unimore organizza una commemorazione con il sindaco Ci saranno anche lezioni online per raccontare quei giorni 

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l’agenda/2

Unimore non dimentica e si unisce al ricordo della Shoah. Nel Giorno della Memoria, il 27 gennaio, la commemorazione inizierà alle 9, nel cortile del Palazzo del Rettorato, con la deposizione di una corona di alloro da parte del rettore Carlo Adolfo Porro e del sindaco Gian Carlo Muzzarelli, collocata ai piedi della lapide che ricorda i primi sei docenti costretti a lasciare l’allora Università di Modena. Nel volgere di pochi mesi, oltre alla immediata estromissione del filosofo del diritto Benvenuto Donati, del penalista Marcello Finzi, della farmacologa Angelina Levi, del chimico Maurizio Leone Padoa, dell’anatomopatologo Enrico Ravenna, dell’igienista Alessandro Seppilli e della tecnica Milla Wanda De Maria, la persecuzione degli ebrei e delle persone che avevano legami familiari con ebrei presenti nei ruoli della Università si estese, arrivando a colpire ben 14 persone, che tra il 1938 ed il 1939 subirono quella ingiusta sorte. Ai primi citati si aggiunsero il professore Alessandro Dalla Volta, i liberi docenti Ferruccio Ara, Giuseppe Bertel, Emilio Forti, Cesare Tedeschi e gli assistenti volontari Enrico Castelbolognesi ed Elio Levi. Alla cerimonia interverranno anche altre autorità cittadine, rappresentanti delle associazioni partigiane e della Comunità Ebraica.

Sempre mercoledì alle 10.00, si svolge a Modena l’iniziativa teatrale “Processo al “manifesto della razza”: il caso di Nicola Pende”. Realizzata per le scuole prevede la partecipazione tra gli altri dei docenti Unimore Antonello La Vergata del dipartimento di Studi linguistici e culturali, che avrà parte al processo nel ruolo di avvocato della difesa e di Alfonso Botti del dipartimento di Studi linguistici e culturali, che comporrà la giuria. L’iniziativa sarà introdotta da Carlo Altini, direttore scientifico Fondazione San Carlo e docente Unimore, e si avvarrà di contributi video di Alfonso Botti, Antonio Brusa, Alberto De Bernardi, Antonello La Vergata. L’evento è curato da Fondazione Collegio San Carlo e Istituto storico di Modena, in collaborazione con il dipartimento di Studi linguistici e culturali di Unimore. Infine, alle ore 17,30, il dipartimento di Giurisprudenza trasmetterà sui propri canali Youtube e Facebook (indirizzo web facebook.com/giurisprudenza.unimore) una puntata speciale di “Incontri con il diritto” all'interno della quale il professor Carmelo Elio Tavilla, direttore del Dipartimento, parlerà delle leggi razziali e dei docenti dell’ateneo perseguitati. —



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