Gazzetta di Modena

Modena

i carabinieri di fiorano e sassuolo 

Ruba attrezzature in ceramica Ritrovate in vendita su internet

Sottratti 30mila euro tra scanner laser di macchine di produzione e motoriduttori Erano stoccati nel laboratorio di un operaio denunciato per ricettazione

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Come fosse stato possibile farli uscire da una nota ceramica di Fiorano è motivo di indagine tuttora in corso, ma i carabinieri hanno ritrovato e sequestrato attrezzature necessarie alle lavorazioni. Si tratta in particolare di scanner laser per macchine di produzione della ceramica e motoriduttori per un valore complessivo che si aggira intorno ai 30mila euro. Tutto sarà presto restituito alla proprietà, non prima però di aver definito nel dettaglio la situazione. Nel frattempo è stato denunciato un 53enne di Castellarano, già noto alle forze dell’ordine, che dovrà rispondere del reato di ricettazione. La merce, infatti, era stoccata all’interno di un locale di sua proprietà a Sassuolo e proprio lì, attraverso un blitz dei militari dell’Arma, è stato possibile recuperare tutta la refurtiva.

Si parte da alcune certezze: il 21 dicembre la ceramica prende coscienza che manchi del materiale di sua proprietà. Ma le successive indagini dei carabinieri certificano che i furti continuano almeno fin da novembre e sono numerose le attrezzature che in un mese sono state rubate. Si tratta di strumentazioni di qualità, che si cerca di piazzare sul mercato parallelo. E il modo più veloce che i ladri trovano è quello di mettere un annuncio su internet, convinti di intercettare qualche cliente a cui spedire la merce e monetizzare in fretta. Ma qualcuno si accorge di quelle sospette inserzioni e allerta anche i carabinieri di Fiorano, che si mettono subito al lavoro.

Ne nasce una indagine accurata e che permette di ricostruire il tragitto fatto dalle scanner laser per macchine di produzione della ceramica e i motoriduttori. Raccolte le prove necessarie e circoscritta la vicenda, i militari procedono con una doppia perquisizioni, ormai certi di quello che potrebbero trovare. Si portano quindi a Castellarano, dove il 53enne abita, e in un locale a sua disposizione a Sassuolo. Ed è proprio lì che viene fatta la scoperta: davanti a loro gli investigatori trovano tutta la merce sparita dalla ceramica. È ancora incartata e pronta per essere venduta come nuova, ma le offerte su internet non potranno essere soddisfatte. —

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