Area di riequilibrio ecologico Si allungano i tempi “In Sècia”
Il rifacimento delle tre passerelle per bypassare le aree umide è più complicato Guardie volontarie, Gruppo Naturalistico e Lipu programmano la nuova stagione
Daniele Dei
Stanno procedendo con tempistiche più lunghe del previsto i lavori nell'area di riequilibrio ecologico “In Sècia” di Sassuolo, dopo che lo scorso dicembre erano stati approvati dal Comune degli interventi per il rifacimento di tre passerelle pedonali. Le operazioni, a cura della Provincia e legate a una miglior fruizione del percorso natura attiguo al fiume Secchia, erano iniziate alcune settimane fa e i frequentatori dell'area, gestita dalle Guardie Ecologiche Volontarie di Modena, avevano infatti notato la costruzione di questi nuovi ponti in legno. Poi c'è stato un rallentamento, dovuto ad alcune complicazioni rilevate per realizzare la nuova passerella di Valleurbana. Secondo quanto si apprende da fonti comunali, una volta che l'impresa ha messo le mani sulla infrastruttura si è accorta che erano presenti delle problematiche per cui non era più possibile cambiare soltanto le parti in legno, come da progetto, ma tutta l'impalcatura. Questo ha fatto sì che i tempi si siano allungati e l'intervento, in teoria già concluso in questo periodo secondo i piani, sarà terminato presumibilmente tra circa un mese. Il nuovo cronoprogramma, a ogni modo, non dovrebbe comunque cambiare molto i piani delle guardie ecologiche le quali, con l'arrivo della primavera, si apprestano a intensificare le attività di visita del proprio spazio coinvolgendo anche le scolaresche, in modo particolare i bimbi della primaria. Con loro collaborano anche altre entità come il Gruppo Naturalistico Sassolese e la Lega Italia Protezione Uccelli. Le tre passerelle pedonali servono per oltrepassare altrettanti fossati, alimentati da una zona umida posta nella parte nord dell'area didattica e confluenti in un laghetto situato in via dei Moli, componendo quindi un percorso ad anello. I lavori sono stati seguiti direttamente dalla società del Comune, ovvero Sassuolo Gestioni Patrimoniali, la quale ha seguito l'elaborazione dei progetti definitivo ed esecutivo. Il costo totale dell'operazione supera di poco la cifra di 11mila euro e fa seguito ad altri interventi che nei mesi passati avevano caratterizzato l'area. I tecnici nel tempo avevano riscontrato l'urgenza di dover eseguire le opere in questo periodo invernale in quanto le strutture manifestavano particolari carenze, con il legno che necessitava una completa sostituzione sia sul piano del calpestio sia sui corrimano. Per porre rimedio sono stati previsti dei fori per lo scolo dell'acqua e l'utilizzo di doghe antiscivolo al posto di quelle lisce scelte in precedenza, su cui si formavano facilmente muschi e addensamenti di polvere. A giugno dello scorso anno era stata sistemata la passerella principale, quella rialzata e protetta, all'interno del percorso: in quel caso si trattò di un'opera interrotta dal lockdown di primavera e conclusa con il riavvio dei cantieri. —
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