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Caserma dei pompieri Un anno per il cantiere

Caserma dei pompieri Un anno per il cantiere

Affidati i lavori alla Step che ricostruirà la nuova sede Nel polo sicurezza operano 24 vigili del fuoco volontari

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MIRANDOLA. Demolizione e ricostruzione dell’edificio di via Caduti di Nassirya a ridosso di un polo della sicurezza che già conta carabinieri, Finanza e polizia Stradale. È il piano per la caserma dei vigili del fuoco volontari di Mirandola, i cui lavori sono stati affidati ieri. Il progetto prevede uno sviluppo su due livelli. Al piano terra l’autorimessa – con una superficie di 140 metri quadrati – per i mezzi di soccorso, lo spogliatoio, la sala operativa, ed una zona cottura soggiorno. Al piano primo, le camere da letto e i bagni pertinenziali.

Alla cerimonia erano presenti il sindaco Alberto Greco, l’assessore ai Lavori pubblici, Letizia Budri, il Rup Geometra Silvano Pretto, l’ingegnere dei Lavori Pubblici Veronica Nocifora Tiranno, l’ingegner Alberto Pellicciari della Step, ditta che farà i lavori, e il collega Mario Maretti. Con loro c’erano anche Graziano Bosi Bernardi, Capo distaccamento dei 24 vigili del fuoco volontari di Mirandola.

«L’impegno di un’amministrazione è quello di cercare di capire ed offrire risposte concrete e risolutive ai bisogni della comunità – ha dichiarato il sindaco Alberto Greco - A maggior ragione se guardiamo a Mirandola, ai suoi cittadini ed alle esigenze che ancora sussistono a distanza di quasi otto anni dal sisma. Il cantiere che consegniamo, si inserisce nel percorso di recupero relativo a quelle strutture operative d’importanza basilare. Doppiamente importante inoltre in questo specifico caso, per l’apporto fondamentale che il distaccamento dei volontari dei vigili del fuoco offre all’intera comunità con i propri interventi. Un impegno che mi sento di elogiare per le modalità con cui viene portato avanti, sempre al servizio di tutti, nonostante le difficoltà indotte in questi anni di una sede provvisoria. L’auspicio è che i tempi di realizzazione possano essere rispettati affinché la nuova sede possa essere operativa a tutti gli effetti». I tempi di consegna stimati portano a gennaio 2022.

Parole raccolte da Graziano Bosi Bernardi: «Siamo soddisfatti per questo fondamentale risultato raggiunto – ha detto – Finalmente prendono avvio i lavori per un presidio che ritengo possa diventare un punto di riferimento per tutta la comunità per la facile raggiungibilità e la vicinanza di vie di comunicazioni veloci. Lavori che già da oggi lasciano intravedere il termine dell’esperienza durata parecchi anni, presso l’attuale sede provvisoria. Sono stati 200 circa gli interventi nel 2020, che hanno riguardato situazioni di incendio, soccorso alla persona, allagamenti, tanti, ed esondazioni, per finire con i sinistri stradali». —

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