Gazzetta di Modena

Modena

montecrETO. l’opposizione 

«La chiusura della banca sarebbe un disastro»

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Montecreto. Continua a essere forte la preoccupazione a Montecreto per l’annunciata chiusura della filiale del Banco Bpm, caso arrivato anche in Regione con due interrogazioni di Michele Barcaiuolo (Fdi) e Giulia Pigoni (Azione).

L’opposizione di “Fiducia in Comune” incalza chiedendo di avviare un confronto per trovare un’alternativa. «La filiale è presente da 50 anni ed è diventata parte integrante della quotidianità dei nostri concittadini» sottolineano i consiglieri, ricordando le difficoltà della popolazione anziana ad accedere ai servizi web. «La banca è un punto di riferimento insostituibile per la cittadinanza e per le attività commerciali, nonché per la Tesoriera del Comune - osservano - e la scelta di chiudere avrebbe ricadute sociali, oltre che economiche, che l’istituto non può non prendere in considerazione». «Non intendiamo arrenderci a questo destino - rilanciano - i servizi fondamentali preservati dalla mancata fusione ora vanno difesi, un tentativo va fatto considerati anche gli sforzi per sviluppare il turismo. Ma - attaccano - abbiamo la percezione di un'amministrazione assente. Assente in municipio, le cui porte sono rimaste chiuse anche durante il periodo estivo, assente sulla progettualità della nuova stazione sciistica, sull'ufficio tecnico in grande difficoltà a causa del ritardo nella selezione di una nuova figura, assente sul coinvolgimento della popolazione nell'istituzione del senso unico nel capoluogo. Stessa disattenzione, se non volontà di silenziare, nei confronti di una minoranza che aspetta risposte alle interrogazioni da ben oltre i termini di legge». —

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