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Qualche danno e bravate «Servono attenzione, ascolto e segnalazioni»

Stefania Piscitello
Qualche danno e bravate «Servono attenzione, ascolto e segnalazioni»

Alcuni cittadini sono testimoni degli atti di maleducazione del gruppo di minorenni Zironi: «Vengono sanzionati, ma lavoriamo per coinvolgerli»

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Stefania Piscitello

MARANELLO. Da qualche tempo, a Maranello, i cittadini segnalano la presenza di gruppi di minorenni, anche molto giovani, che si sono resi protagonisti di qualche atto vandalico ed episodi di maleducazione; c’è anche chi racconta di piccoli furti alle attività locali, ma al momento nessuna denuncia è stata presentata. Qualcuno parla anche di giochi pericolosi, come il tuffarsi in mezzo alla strada con le auto in corsa. Non si sa se si tratti sempre degli stessi giovani: c’è infatti chi li descrive come in età da scuola media, mentre altri parlano di ragazzi più grandi, ma pur sempre minorenni. Per ora, come sottolineato dal Comune, la situazione è monitorata, ma nei giorni scorsi sono stati diversi i residenti che hanno raccontato alcuni eventi a cui hanno assistito. Erano una ventina quelli in cui si è imbattuto l’altra sera Andrea Barbieri: «Avranno avuto dodici anni, - dice - sia maschi che femmine. Stavo passando da via Teano e ho notato che avevano preso di mira il bidone dell’olio. Li ho sgridati, ma mi hanno deriso. Poi quando mi sono voltato hanno ribaltato il bidone». A quel punto, il gruppo, si è sparpagliato. «Ho ricevuto - prosegue - messaggi da altre persone che mi hanno detto che sono sempre gli stessi qui in zona, e che hanno fatto qualche danno, rotto un muretto, sono maleducati e infastidiscono». Di maleducazione parla anche Alessandro Vitale, secondo cui si tratterebbe «sempre degli stessi, intorno ai quattordici anni. Li vedo tutte le sere, sono circa otto, fanno confusione e qualche bravata. L’altro giorno ero in tabaccheria, e volevano entrare in cinque, ma il proprietario glielo ha proibito, e loro hanno iniziato ad urlare». La questione, secondo Vitale, è che: «Questo è sempre stato un posto tranquillo, stupisce vedere questa situazione».

Come sottolinea il sindaco Luigi Zironi, l’amministrazione, da tempo, sta lavorando sul rapporto con i gruppi giovanili, cercando un approccio educativo e di prevenzione. «Oltre a stoppare i comportamenti sbagliati - spiega - il nostro obiettivo è stato quello di offrire proposte e momenti di ascolto. Anche in un periodo difficile come quello attuale non è mancata l’attenzione dell’Amministrazione. I progetti in campo sono tanti e coinvolgono anche scuole e società sportive». Naturalmente, ricorda il primo cittadino: «È importante intervenire dove è necessario con sanzioni e azioni decise. Fondamentale, infatti, è non mettere a rischio i beni e soprattutto le persone. L’approccio però cerca sempre di essere positivo, di dialogo con i ragazzi e con le famiglie. Un modo per garantire un percorso che tuteli anche il giovane e gli permetta di ripartire». Ma attenzione: «Chi è protagonista di certi atti viene identificato. Possono scattare delle sanzioni che poi sono a carico delle famiglie ed infine per i più grandicelli può partire la segnalazione alla Procura dei minori di Bologna». Secondo Zironi, un modo in cui i cittadini possono aiutare l’amministrazione a contrastare il fenomeno è quello di segnalare i comportamenti pericolosi e gli atti vandalici, così da dare la possibilità di intervenire tempestivamente. «Ai ragazzi - conclude - chiedo il rispetto per la città di Maranello che vuole fare qualcosa per loro e con loro». —

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