Gazzetta di Modena

Modena

l’appello di federconsumatori 

«Campo nomadi di via Canaletto, ora l’insediamento va superato»

2 MINUTI DI LETTURA





Federconsumatori ringrazia i carabinieri della stazione di Modena «per l’eccellente lavoro svolto nella lunga e difficile indagine che ha portato a identificare un gruppo di persone «responsabili di una grande quantità di fatti criminali, la cui base operativa era nel campo nomadi abusivo di via Canaletto a Modena». A farlo sapere è l’associazione con sede in via Mar Ionio: «Torna al centro dell’attenzione generale un luogo tra i più problematici della nostra provincia – spiega Federconsumatori – che dal 2014 vede la presenza di uomini, donne e bambini in un luogo fortemente degradato, palesemente inidoneo da ogni punto di vista. Un luogo che, va ricordato, nel 2018 ha visto il tragico decesso di un bambino di quattro anni. Negli anni più volte le indagini delle forze dell’ordine hanno ricondotto al campo di via Canaletto persone che avevano commesso atti criminosi nel territorio».

L’associazione ricorda quindi che «all’origine di questo insediamento c’è una decisione del Tribunale, che ha stabilito in quel luogo gli arresti domiciliari di alcuni soggetti». Di conseguenza, «va riaperto, a tutti i livelli, il tema del suo superamento, fuori da ogni logica punitiva e per ristabilire garanzie per la sicurezza di tutti, a partire dalle persone che risiedono in quel luogo perché prive di alternative». Un tema che Federconsumatori chiede venga affrontato al più presto. Intanto ieri il giudice ha convalidato gli arresti dei 4 rom. —

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google