A Sestola corsa almeno a tre: la Lega ha il suo candidato
Magnani e Romani: «Galli non ha mai parlato con noi, puntiamo su un altro» Tintorri lascia il Carroccio. Balboni non si ricandida: i 5 Stelle sono in bilico
Daniele Montanari
SESTOLA. Si profila una corsa almeno a tre per le comunali a Sestola. Alla candidatura di continuità di un esponente dell’attuale maggioranza di centrosinistra in tandem con il sindaco Marco Bonucchi e a quella di Gianluigi Galli già annunciata da Sestola Civica, si aggiungerà un candidato leghista.
«È già stato individuato: si tratta di un sestolese il cui nome verrà presentato non appena sarà indicata la data delle elezioni - spiega Simona Magnani, referente della Lega per la montagna - si tratta di una persona di grandi capacità, un’ottima scelta per il paese». Dunque la Lega ufficializza quanto si respirava nell’aria in questi giorni: che non convergerà assolutamente sulla candidatura del 79enne Galli. E lo fa in maniera esplicita: «La Lega non ha mai avuto contatti con Gianluigi Galli, di cui ribadiamo di apprendere della presunta discesa in campo dai giornali» nota la Magnani.
Si va dunque verso una spaccatura nel centrodestra? È quanto profila Sestola Civica in un post di rilancio della candidatura di Galli: «Siccome in paese si vocifera che persone appartenenti all'area di centrodestra avrebbero intenzione di proporre un'altra lista con un altro candidato sindaco, facciamo presente che la fattispecie costituirebbe una vera e propria iattura - si sottolinea - e un regalo al centrosinistra». Il fatto è che però oggi Sestola Civica non è più legata ad alcun partito di centrodestra: il referente storico Annibale Tintorri infatti a sorpresa non ha rinnovato la tessera della Lega, e nelle settimane scorse nel Consiglio dell’Unione si è seduto tra i civici. Un vero colpo di scena, perché in questi anni è sempre stato uno dei volti di punta del partito non solo su Sestola ma sull’intero Frignano. «Ci spiace molto per questa scelta, visti i trascorsi di Tintorri, ma anche senza di lui la Lega continua a lavorare a Sestola» rimarca la Magnani, che ora è dunque la referente diretta.
Da questa posizione, il Carroccio si propone di attrarre sul suo candidato tutto il centrodestra: «Sono in corso incontri per raggiungere una convergenza sul nostro nome di tutte le forze che alle ultime amministrative hanno prevalso in montagna» evidenzia Davide Romani, referente provinciale Lega Salvini Premier, ricordando il 56,79% che la Borgonzoni ottenne qui a Sestola nelle regionali 2020. Da parte sua, la Magnani non chiude le porte neanche allo stesso Galli, parlando di un’eventuale disponibilità ad accoglierlo in lista da candidato consigliere, a questo punto, per evitare qualsiasi spaccatura nell’elettorato. «Se ritiene di avere delle idee in linea con i principi del centrodestra, noi siamo disponibilissimi ad accogliere contributi» nota.
E i 5 Stelle? Nel 2016 furono tra i protagonisti della consultazione con una campagna elettorale vivace, con diverse proposte forti che hanno portato all’elezione a consigliere di Riccardo Balboni. Che però dichiara conclusa la sua esperienza: «No, io personalmente non penso di ripresentarmi in questa tornata - annuncia - in questi anni l’attività è stata intensa, una bella esperienza ma che ha richiesto molto tempo. E non sono nelle condizioni di garantirne altrettanto per l’avvenire, a causa dei miei impegni di lavoro». Dunque il Movimento non si presenterà? «Non lo so, al momento di intenzioni precise all’interno del gruppo non ne sono emerse - fa sapere - andrà valutata bene la situazione nelle prossime settimane». —
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