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L’ENTE DELL’ACETO BALSAMICO DI MODENA IGP 

L’allarme del Consorzio «Con la Brexit sommersi da pratiche burocratiche»

L’allarme del Consorzio «Con la Brexit sommersi da pratiche burocratiche»

«La Gran Bretagna mercato  importante: formalità doganali difficilmente superabili per piccoli e medi produttori» Accordo con la Corea del Sud

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Con l'uscita della Gran Bretagna dall'Unione Europea nelle relazioni commerciali tra Regno Unito e Unione Europea vengono «reintrodotte farraginose pratiche burocratiche e, a cascata, un effetto selettivo verso quelle realtà imprenditoriali di piccole e medie dimensioni che non sono in grado di reggere un iter di questo tipo particolarmente pesante». È quanto lamenta il Consorzio dell'Aceto Balsamico di Modena Igp sottolineando che sono molte le procedure con cui i produttori dovranno misurarsi per poter esportare in Gran Bretagna, mercato importante per il settore. Con il cambio di normativa l'aggravio peserà non solo sui produttori ma anche su coloro che vorranno importare prodotti in Uk: un danno enorme per un settore come quello dell'agroalimentare che in Inghilterra equivale al 26% del totale delle importazioni, con l'Aceto Balsamico di Modena che in tale contesto esporta circa il 5% della produzione.

«Gli scambi commerciali con la Gran Bretagna – ha spiegato Federico Desimoni, direttore del Consorzio in un webinar rivolto alle imprese associate – torneranno a essere regolati, non dalla normativa comunitaria, ma da quella internazionale sia con riferimento al diritto alimentare che a quello doganale e più genericamente commerciale». Proprio per dare un sostegno concreto il Consorzio ha organizzato nei giorni scorsi il webinar condotto dal direttore Federico Desimoni.

Il Balsamico ha in ogni caso retto l’urto della pandemia: «Nonostante la pandemia, i dati economici e produttivi del settore in mano al Consorzio sono da considerarsi incoraggianti – spiega il presidente del Consorzio, Mariangela Grosoli – in questo anno così complicato abbiamo registrato un meno 5% a livello di produzione globale che ha riportato i valori a circa 90 milioni di litri. Numeri abbastanza confortanti, considerando l’emergenza che ha colpito tutto il mondo e gli Stati Uniti».

Sulla scia degli Accordi bilaterali siglati nel 2020 per la protezione di alcune IG italiane ed europee - tra cui lo stesso Balsamico - in Cina, Vietnam e Messico, è in corso la definizione di un Accordo bilaterale di libero scambio con la Corea del Sud.—

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