Gazzetta di Modena

Modena

il progetto 

“Cittadella della giustizia”, l’idea Manifattura prende vita

“Cittadella della giustizia”, l’idea Manifattura prende vita

Il Ministero ha fatto partire la valutazione economica, allo studio la fattibilità Il sottosegretario Ferraresi: «Sarebbe la soluzione ottimale voluta da tutti» 

2 MINUTI DI LETTURA





L’opzione della cittadella giudiziaria di Modena presso la Manifattura Tabacchi «è stata fatta partire per la valutazione tecnico-economica da parte del ministero della Giustizia e del Demanio, e i tecnici, nei prossimi giorni, avranno il compito di valutarne la fattibilità».

A comunicare la notizia è il sottosegretario alla Giustizia modenese Vittorio Ferraresi, sottolineando che «non è certo un bel momento per il Paese, ma nonostante la crisi di Governo e la chiusura dell’esperienza del Governo Conte-bis, senz’altro questo è un ultimo risultato positivo per il territorio che, sperando possa essere confermato, siamo riusciti a far decollare». Si tratterà poi di capire quanto questa intenzione verrà poi mantenuta nei fatti, dal momento che sono anni che si parla di ridare vita alla Manifattura con questa scelta legata al mondo della giustizia, che ha bisogno di nuovi spazi da sempre.

Il sottosegretario M5s segue questa vicenda personalmente da diversi anni: la cittadella di Modena è infatti stata inserita da tempo inserita nel piano di interventi di edilizia giudiziaria del ministero.

«Se tutte le valutazioni saranno positive, e quindi la fattibilità tecnico-economica confermata, saranno risentiti gli uffici territoriali per il piano dei fabbisogni e gli altri interlocutori istituzionali locali - sottolinea Ferraresi - in ogni caso è già in corso la valutazione per una soluzione tampone ed è già stato avviato un primo finanziamento per ristrutturare ambienti con disfunzionalità evidenti, ma con un panorama che potrà portare in futuro a una soluzione definitiva, auspicata da tutti gli operatori della giustizia, istituzioni e cittadini del territorio modenese».

Ferraresi conclude ringraziando «il sottosegretario Andrea Giorgis, che mi ha permesso nonostante lo scambio di deleghe nella seconda esperienza di Governo, di continuare ad occuparmi di Modena direttamente, il Dipartimento dell’organizzazione giudiziaria con a capo la dottoressa Barbara Fabbrini e tutti i rappresentanti del ministero che stanno seguendo la vicenda nel suo completo sviluppo». —

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google