Ultimo grande abbraccio a padre Romano: da lui anche una cooperativa
il saluto
Chissà quanti ricordi affolleranno la mente oggi in chi ha avuto la fortuna di trascorrere un pezzo di vita con padre Romano Volpari. È il momento dell’addio del francescano che amava gli ultimi, scomparso a 77 anni, e saranno occhi lucidi: la cerimonia è alle 15 nella sua amata chiesa della Madonna del Murazzo.
Tra i tanti messaggi di cordoglio, anche quello di Confcooperative Modena. Il frate più conosciuto della città era infatti presidente della cooperativa sociale Fratelli Francescani che, costituita nell’aprile 2012, gestisce Ritrova, lo spazio dell’usato che si trova in strada S. Anna a Modena, accanto alla tangenziale. Una realtà che funziona così: chi ha qualcosa da vendere lo porta a Ritrova, dove l'oggetto viene valutato e prezzato. In caso di vendita, la metà del denaro incassato resta alla cooperativa. Se dopo 90 giorni l'oggetto resta invenduto, il proprietario può riprenderselo, oppure lasciarlo alla cooperativa che lo dona alla onlus Fratelli Francescani, la quale assiste poveri e bisognosi e sostiene progetti di solidarietà all'estero. «Abbiamo rischiato in questo progetto - diceva padre Romani - ci siamo detti: se è una cosa buona, Dio ci aiuterà. Se non è buona, vedremo...».
«È stato un padre e una madre per decine di migliaia di ragazzi e giovani, un fratello per tantissimi adulti, un figlio per moltissime persone anziane, una dinamo per la sua famiglia, un amico per tutti». Così il nipote Stefano Gobbi, storico presidente del Csi Modena, ricordandone «creatività, entusiasmo, energia oltre ogni ostacolo, generosità, umanità, unite ad una testa di travertino, un carattere indomabile e una forza fisica erculea». —
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