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finale 

Centrale biomasse «Salvi i posti di lavoro»

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FINALE. Rientra l’emergenza esuberi affiorata con il cambio appalti alla Smb, San Marco Bioenergia, azienda di movimentazione di biomasse. Il cambio avverrà tra la società cessionaria, la Ciclat, e la Gap: 26 i lavoratori coinvolti.

«Piena soddisfazione per l’esito della vicenda riguardante i lavoratori in appalto presso la centrale biomasse – spiegano dalla Cgil – Dopo una settimana di trattative serrate con la dirigenza del soggetto subentrante Gap spa, si è arrivati a un accordo che soddisfa pienamente le parti e permette la garanzia occupazionale e retributiva a tutti i lavoratori interessati, che continueranno ad operare presso il sito produttivo di Finale, garantendo la continuità della c entrale. Quattro sono le categorie intervenute a sostegno della vertenza e dei lavoratori coinvolti (Filt e Filctem Cgil, Filcams e Fiom Cgil). La società subentrante applicherà il contratto della metalmeccanica garantendo i livelli retributivi, in presenza di eventuali condizioni di miglior favore per gli stessi. I lavoratori verranno assunti a tempo indeterminato e senza periodo di prova (per coloro che avevano già in essere un precedente contratto a tempo indeterminato). Per i lavoratori a termine - continua il sindacato – verrà proposto un ulteriore contratto a tempo determinato, anche questo senza periodo di prova e le parti (sindacato e azienda) si ritroveranno prima del termine dei contratti stessi per verificare condizioni di stabilizzazione dei rapporti lavorativi. Trovata una soluzione anche per i potenziali esuberi dichiarati giacché due dei lavoratori saranno ricollocati dalla società uscente Ciclat e il terzo lavoratore (che andrà in pensione a breve) avrà anch’egli un contratto a termine fino alla data del pensionamento ( il 1° luglio). —



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