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Un Bilancio da 50 milioni e la metà sono investimenti

Alberto Poppi
Un Bilancio da 50 milioni e la metà sono investimenti

Gargano: «Anche in piena emergenza Covid non tocchiamo le tariffe dei servizi» Netto calo dell’indebitamento. 18 milioni già finanziati e lotta all’evasione fiscale

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Alberto Poppi

CASTEFRANCO. Oltre 23 milioni di euro di investimenti, di cui ben 18 già finanziati, in una manovra complessiva di oltre 50 milioni di euro, senza aumentare le tasse, lasciando invariati i servizi erogati, con un contemporaneo aumento della lotta all’evasione e una corposa diminuzione dell’indebitamento. Questo in estrema sintesi il bilancio di previsione 2021-2023 del Comune di Castelfranco, approvato definitivamente giovedì sera in Consiglio comunale. Dopo essere stato licenziato dalla Giunta a dicembre scorso, dopo essere stato presentato alle associazioni di categoria e di volontariato dell’intero territorio, e dopo essere stato presentato anche all’intera cittadinanza direttamente dal sindaco Giovanni Gargano e dal suo vice Denis Bertoncelli attraverso le piattaforme social dell’Amministrazione con due presentazioni dettagliate in diretta, il documento è quindi approdato alla discussione e al voto, ottenendo il via libera definitivo. «Sono ovviamente molto soddisfatto di questo bilancio, perché nonostante le enormi difficoltà, Covid in primis, con cui ci siamo trovati a dover fare i conti, in tutti i sensi, siamo riusciti a mantenere intaccati tutti i servizi erogati senza aumentare nemmeno di un centesimo neanche una tassa e rilanciando corposamente sul fronte degli investimenti. Basti pensare – commenta il sindaco Giovanni Gargano – che proprio questa voce, cioè la spesa per la Castelfranco del futuro, anche quello immediato, concentra praticamente quasi metà della manovra: oltre 23 milioni di euro investiti su un totale di 50, credo diano senza tema di smentita e con chiarezza assoluta la portata dello sforzo per migliorare sempre di più l’intero territorio. Ci sono poi dei parametri che credo debbano rendere orgogliosi tutti i nostri cittadini: si pensi ad esempio, partendo proprio dagli investimenti, che la nostra città investe una cifra per abitante che è il doppio rispetto alla media dei Comuni della regione. Idem per quanto attiene il debito residuo: il nostro per abitante è praticamente un quarto rispetto alla media dei comuni emiliano romagnoli e addirittura quasi un quinto rispetto alla media dei Comuni italiani. Senza mai dimenticare altri compartimenti per noi imprescindibili quali l’edilizia scolastica, dove abbiamo investimenti per oltre 9 milioni di euro, e il patrimonio, la cultura e il sociale, dove investiremo altri 8 milioni di euro. Tutti impegni importanti che vedono e vedranno sempre il cittadino e le sue esigenze come faro di riferimento, senza distinzione alcuna. Come sempre – ha concluso – anche in un periodo di emergenza sanitaria e di contrazione economica senza precedenti come quello attuale, lavoriamo con una visione chiara, trasparente e che posa le sue fondamenta sulla parola concretezza». —



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