«Con i commissari esterni ancora troppe difficoltà»
Elisa Frignani, studentessa di quinta superiore al liceo Linguistico Muratori San Carlo, si interroga sulle potenzialità di un esame per quest’anno: «In conseguenza della preparazione in didattica a distanza dopo tanti mesi, si potrebbe prendere in considerazione l’idea di eliminare l’esame, come in Inghilterra e in Germania». Allo stesso tempo, questa non è una soluzione per l’Italia. «Il nostro paese è tra quelli con l’istruzione più seria, ne è orgoglioso e non rinuncerebbe mai all’esame di maturità». Nonostante tutto la scuola resta una palestra di vita e tale dovrebbe essere anche l’esame. «Mi aspetto che verremo messi al centro dell’esame come persone che hanno vissuto isolate per tanto tempo, e non solo come studenti». E ad accompagnare i ragazzi dovranno essere i loro insegnanti. «Dai professori non mi aspetto bontà, ma comprensione». A fare paura sono i commissari esterni. «Non conoscono il nostro programma e non ci conoscono come persone, questo potrebbe metterci in difficoltà». —
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
