Degrado all’Invicta «Pronti a sostenere le polisportive che fanno fatica»
L’assessore Baracchi dopo la segnalazione dei residenti «Vogliamo farci trovare pronti quando si potrà riaprire»
Luca Gardinale
Sostenere le società sportive in difficoltà, a partire dalle polisportive. È l’impegno del Comune di Modena di fronte alla situazione molto problematica di diverse realtà cittadine, piegate dalla crisi amplificata dalla pandemia.
A farlo sapere è l’assessore allo Sport Grazia Baracchi, che interviene così dopo la segnalazione di un gruppo di residenti della zona di strada Scaglia ovest, dove gli impianti della polisportiva San Faustino-Invicta versano da tempo in condizioni precarie. In particolare, i cittadini hanno segnalato (documentandolo con alcune immagini) la presenza di pali semidivelti a bordo del campo da beach volley, di materiale abbandonato nel campo da calcio a sette (inaugurato nel 2010 dall’allora sindaco Giorgio Pighi), e la presenza di lamiere abbandonate, mentre i giochi per i bambini sono inutilizzabili perché avvolti da reti da cantiere.
«Si tratta di una situazione che va avanti da molto tempo - hanno fatto sapere i residenti - ben prima della partenza della pandemia. Ci chiediamo quindi perché il Comune tolleri questa situazione che riguarda aree cedute in diritto di superficie e impianti pubblici».
Dopo aver verificato la situazione in via Scaglia ovest, l’assessore Baracchi fa quindi sapere che il Comune sta sostenendo «il percorso delle società sportive che devono reagire alla crisi che si è creata con l’emergenza sanitaria e che, in alcuni casi, può avere aggravato situazioni di difficoltà che esistevano già. La polisportiva San Faustino-Invicta, per esempio - incalza l’assessore allo Sport - ha ottenuto oltre tremila euro con il bando “Riprendiamoci lo sport”, che ha permesso di assegnare risorse per le attività non realizzate causa Covid a 149 società, per un valore complessivo di circa 300mila euro».
Sempre a proposito del supporto dato al mondo delle società sportive, l’assessore Baracchi ricorda che «nel corso dell’estate avevamo definito una serie di sconti su canoni di concessione e sugli affitti per associazioni, polisportive, cooperative sociali e altri soggetti per un valore complessivo di 800mila euro allo scopo di compensare chiusure e riduzioni di attività. Il percorso è ancora complicato - aggiunge la titolare dello Sport in piazza Grande - ma lavoriamo con tutte le società per farci trovare pronti quando sarà possibile ripartire con le attività sportive che sono fondamentali per il recupero di una piena socialità, soprattutto per i più giovani. Il Comune è ovviamente disponibile a dialogare con società e polisportive - chiude l’assessore - per accompagnare eventuali piani di rilancio per impianti per i quali si evidenziano difficoltà, così come abbiamo fatto concedendo la possibilità di ipotecare il diritto di superficie in modo da sostenere i progetti di investimento sulle strutture finanziati dal Credito sportivo». Un piano che consentirà così a Coop Spazio, la società che gestisce i diritti di superficie di 13 polisportive, di portare avanti un piano di interventi di manutenzione, ristrutturazione, efficientamento, riparazione dei danni da grandine e rifunzionalizzazione degli impianti sportivi a seguito dell’emergenza Covid-19, per un investimento complessivo di 1 milione 200 mila euro. —
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