«Eliminare lo scritto avrebbe ancora senso»
Alice Ferrari, maturanda al liceo classico Muratori San Carlo, vorrebbe un esame che vada incontro ai ragazzi, che sia fatto per loro. «L’anno scorso hanno eliminato lo scritto perchè considerato inadeguato dato che i ragazzi non facevano prove scritte da un po’ di tempo, sarebbe una buona soluzione anche per quest’anno, dato che la didattica a distanza si è protratta per diversi mesi». La studentessa identifica nel colloquio il compromesso perfetto. «La prova orale permetterebbe di mantenere la tradizione dell’esame di maturità, non vorrei rinunciare al momento in cui esci da scuola, stappi la bottiglia e sai di aver finito». Tra l’esame online e quello in presenza, a vincere è il rapporto faccia a faccia, con le dovute precauzioni. «Salutare la scuola e i professori che ti hanno accompagnato è qualcosa che mancherebbe alla maggior parte delle persone», racconta Alice. E le paure per un momento che si avvicina? «Al momento ho altre cose su cui preferisco focalizzarmi, tra cui i test per l’università». —
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