Il Comitato carnevale fa festa a Arnaldo Zoboli anima di 64 edizioni
Patrizia Cantusci
NONANTOLA. La pandemia porta via il carnevale e le tante sfilate dei carri che vengono organizzate anche nel modenese da un piccolo grande esercito di volontari che lavorano mesi per allestire le sfilate e regalare domeniche di sorrisi a bambini e famiglie. E anche il carnevale di Nonantola si è dovuto arrendere. Alzare bandfiera bianca e rinunciare all’appuntamento che era un punto fermo del calendario delle manifestazioni organizzate nella cittadina. Una sfilata e un carnevale più antichi della provincia. Ma anche se non c’è la sfilata quest’anno il Comitato una festa idealmente la fa e la dedica, a distanza, a Arnaldo Zoboli. «Credo che a Nonantola poche persone si siano impegnate per il paese e la comunità, senza distinzione politica, come ha fatto Arnaldo Zoboli, detto Nano. Il 2 febbraio compirà ottantatré anni e vorremmo festeggiarlo, noi del Comitato Carnevale, per manifestargli la stima, l’affetto, la gratitudine che proviamo per lui. La pandemia sottrae la gioia di una riunione ma non può sottrarre un vissuto di amicizia. Nano, ti vogliamo un gran bene». Giorgio Ferri, a lungo presidente del Comitato Carnevale di Nonantola – il più antico del modenese – oscilla tra entusiasmo e commozione, come fa spesso quando racconta le attività del Comitato Carnevalesco che durante sessanta quattro anni ha segnato un’epoca in città. Un forte richiamo del turismo e giornate di letizia per i bambini sono i due elementi che spiccano ogni volta che ne racconta l’organizzazione, così come l’aveva impostata e voluta durante la sua presidenza. Questa volta però l’omaggio della associazione è tutto per il creatore di quel comitato, Arnaldo Zoboli, che domani soffierà sulle candeline.
«I sessantaquattro anni del Carnevale li ha fatti tutti. Sempre presente, attivo, ideatore. Inoltre ha messo lo zampino in ogni attività di volontariato. Gemellaggi, festa del Bensone, Pizza Fest, feste medioevali. È’ coinvolto in Caritas, festa di San Luigi, Ora et Labora.... Sempre. Arnaldo c’è stato sempre. Se qualcuno si ammala, arriva. Se occorre una divisa, ti dà la sua. Grande cattolico, grande cuore, una grande e bella famiglia che adora. Insieme ti facciamo gli auguri più sentiti e commossi. Vogliamo per te molti altri compleanni, Nano. I prossimi li festeggeremo assieme in un evento a te dedicato. Lo meriti». —
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