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L’Ausl: «Sulla bimba di 15 mesi intervento in totale sicurezza»

Manuel Marinelli

L’azienda fornisce i dettagli dell’operazione di soccorso: «L’elicottero non decollò a causa delle condizioni meteo Sulla piazzola lavori da fare»

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SERRAMAZZONI. L’Ausl chiarisce alcune circostanze in merito all’intervento di soccorso del 26 novembre a Serra nei confronti di una bimba di 15 mesi «per ristabilire la verità fattuale e rassicurare i cittadini rispetto all’efficienza e all’efficacia del presidio di emergenza-urgenza».

In realtà risulta che «l’elisoccorso di Bologna è stato sì attivato in prima battuta come previsto dalle procedure di Centrale, in contemporanea all’automedica, ma non è mai decollato dalla sede presso l’ospedale Maggiore». Dunque non è che non sia riuscito a scendere dalla verticale, non è proprio partito. E questo per quale motivo? «Le cause del mancato decollo sono da attribuirsi alle condizioni meteo avverse di quel tardo pomeriggio, e non certo all’impossibilità di atterrare a causa della temporanea indisponibilità della piazzola» scrive l’Ausl. Precisando che «le condizioni della bambina non sono comunque mai apparse critiche al medico dell’emergenza intervenuto, che si è limitato a trattare sul posto la piccola paziente, tant’è vero che non si è reso necessario il trasporto in ospedale, rassicurando i familiari sull’accaduto. Tutto ciò considerato, l’intervento del 118 è da ritenersi adeguato, competente e professionale, svolto in totale sicurezza per l’assistita» rimarcano dall’azienda.

Lo stato della piazzola della Fondaccia viene ritenuto «del tutto ininfluente nell’economia dell’intervento». Però la sua momentanea inadeguatezza è confermata nel passaggio che la indica «oggetto di alcuni lavori di adeguamento che sono stati concordati con l’amministrazione comunale, a seguito di sopralluogo tecnico avvenuto nei mesi scorsi». —



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