«Siamo destabilizzati, servono più certezze»
Guglielmo Fedele frequenta la classe quinta presso il liceo Sigonio indirizzo musicale e per l’esame di maturità cerca risposte.
Risposte che arriveranno nelle prossime settimane: «Sicuramente vorrei poter avere almeno la sicurezza di sapere come si svolgerà l’esame e che cosa ci chiederanno di fare», esordisce lo studente. Infatti i dubbi su un esame imminente sono la più grande paura che tocca un po’ tutti i maturandi, appesi ad una soluzione che ancora manca dell’ufficialità.
«Penso che destabilizzi tutti non sapere come sarà l’esame, soprattutto perchè non lo sanno nemmeno i professori», specifica sempre Fedele.
Tra le mille domande, si fanno strada anche le aspettative. «Mi piacerebbe molto fare l’esame in presenza, allo stesso tempo credo che questo dipenderà dall’andamento dei contagi e della campagna vaccinale», conclude il giovane. —
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
