«Spero che sia in presenza per avere più dialogo»
Giovanni Fantozzi attende la maturità 2021, ripensando ai mesi passati all’istituto tecnico Fermi. «È stato un periodo molto difficile per noi studenti e per la scuola, stare davanti a uno schermo per 5 ore ogni mattina è pesante». Ma ad essere cambiate sono anche le abitudini stesse dei ragazzi. «Ero abituato a stare molto attento in classe e a prendere appunti, adesso stare concentrati per lungo tempo è più faticoso». Anche attività fondamentali sono state messe da parte. «Abbiamo perso molte ore di laboratorio, questo ha danneggiato il nostro lavoro». La grande differenza si percepisce nelle prove scritte: «In questi mesi abbiamo fatto ad esempio dei temi ma, essendo un compito da svolgere a casa, abbiamo avuto modo di dilazionare il lavoro, anziché avere poche ore a disposizione come si era soliti fare in classe». Per Giovanni vince un esame in presenza: «Si può avere un dialogo diretto con gli insegnanti che ti hanno accompagnato, conoscono te, i tuoi punti forti e quelli deboli». —
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