Addio a Luciana Grosoli madre del balsamico igp
Si è svolto ieri nella chiesa di San Donnino, con grande partecipazione di gente da Modena e Spilamberto, il funerale di Luciana Volpi in Grosoli, 86 anni. Moglie di Adriano Grosoli, è stata cofondatrice della omonima azienda di balsamico e promotrice del boom dell’aceto balsamico di Modena Igp. Nata a Spilamberto, dopo un breve avvio da sarta, a 21 anni si sposò con Adriano Grosoli condividendo con lui anche l’attività nel negozio di alimentari e trattoria di San Donnino. Poi negli anni ’70 l’intuizione e la svolta con la produzione dell’aceto balsamico cosiddetto “industriale”. Luciana non solo sostenne l’attività del marito ma ebbe un ruolo di primo piano pur lasciandogli la ribalta: per tanti anni ha partecipato alle fiere estere per promuovere il prodotto e ha anche seguito le linee di produzione interessandosi anche degli aspetti commerciali. L’azienda e il prodotto in generale hanno conosciuto un successo mondiale contribuendo alla fama del Made in Modena. Oggi l’azienda e anche il Consorzio di tutela sono retti dalla figlia Mariangela. —
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