Al lavoro in bici Dodici le aziende coinvolte e proroga dei contributi
A ogni dipendente che aderisce viene riconosciuto un aiuto economico chilometrico verificato da un’App
Stefania Piscitello
MARANELLO. Grande successo per il “Bike To Work” a Maranello, il progetto per incentivare gli spostamenti casa-lavoro in bicicletta attraverso un contributo economico, erogato ai dipendenti, sulla base dei chilometri percorsi. Tra agosto e novembre ci sono state le prime adesioni. Dati alla mano, sono stati percorsi oltre 2mila chilometri per raggiungere il posto di lavoro in bici. A giovarne, in primis, oltre la salute dei dipendenti, anche l’ambiente: è stato calcolato un risparmio di 367 chilogrammi di anidride carbonica. Per ora le aziende del territorio coinvolte sono 12: «Sono soddisfatta - commenta Chiara Ferrari, assessore a mobilità e smart city - del numero delle ditte che hanno aderito». Le realtà coinvolte sono Ricchetti, Ecu, Conad, Atom, Macchioni Infissi, Panini, Norton, Due Erre Tubi Style, la partecipata del Comune Maranello Patrimonio, l’istituto di istruzione superiore Ferrari, Andreoli & CO e la Farmacia Santa Rita: ma da ieri il progetto è stato rilanciato con la proroga dei termini per partecipare. Quindi, le aziende interessate che ancora non hanno aderito lo potranno fare fino al 30 settembre: i contributi erogati saranno disponibili fino ad esaurimento fondi. Per le ditte, si tratta di un’opportunità per incrementare il proprio welfare aziendale e per contribuire al percorso di sensibilizzazione del personale su importanti temi. Anche quest’anno le modalità organizzative rimarranno le stesse: in pratica, il progetto prevede un contributo economico regionale messo a disposizione dal Comune, volto appunto a promuovere strategie per il trasporto sostenibile negli spostamenti casa-lavoro. Dopo avere manifestato il proprio interesse, ogni azienda aderisce all’iniziativa sottoscrivendo un accordo con l’amministrazione comunale e individuando i dipendenti che hanno intenzione di partecipare. Poi, i lavoratori, attivano sul proprio cellulare un’applicazione gratuita in grado di verificare vari parametri. Non solo il tragitto e le distanze percorse dall’abitazione fino al lavoro: l’app consente anche di quantificare le emissioni di CO2 evitate. A ciascun dipendente che partecipa viene infine erogato un incentivo chilometrico relativo allo spostamento casa-lavoro (nella misura massima di 20 centesimi per chilometro) fino ad un importo massimo di 50 euro al mese. Al progetto possono partecipare le imprese che hanno sede nel territorio comunale di Maranello. E se per ora, l’adesione è stata comunque ottima, la speranza è che questa possa crescere nei prossimi mesi: «Mi auguro – conclude l’assessore Chiara Ferrari - che il progetto con questa proroga possa avere nuovo slancio soprattutto in vista della primavera, con l’adesione di altre aziende». —
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