Altri 15 interventi per il futuro Al Ramazzini andrà il Fermi
Nelle scorse settimane l’ente di viale Martiri ha presentato la richiesta di finanziamento per oltre 25 milioni
Per adeguare gran parte dei 30 istituti superiori modenesi alle regole anti Covid-19, la Provincia ha investito finora quasi due milioni di euro.
I lavori, individuati dalla scorsa estate sulla base delle richieste dei dirigenti scolastici, hanno riguardato l’adeguamento degli spazi, dei servizi igienici e degli infissi, l’ampliamento e la sistemazione delle aree pavimentate esterne, la fornitura e posa di rastrelliere per biciclette e la fornitura di arredi, consentendo l’avvio in sicurezza dell’anno scolastico in settembre, oltre alla ripartenza della didattica in presenza nei giorni scorsi. Alcuni interventi sono tuttora in corso, tra cui la ristrutturazione dell’aula magna dell’istituto Muratori, anche in vista di un eventuale incremento della presenza degli studenti.
E sempre a proposito di sicurezza scolastica, l’ente di viale Martiri ha messo in campo un altro investimento di oltre dieci milioni di euro in tre anni: si tratta di un apposito fondo della legge di stabilità del 2020, pari a 885 milioni, destinato a Province e città metropolitane.
Un fondo che consentirà dunque una serie di interventi a partire dagli istituti superiori del capoluogo, dove sono previsti la ristrutturazione della palazzina ortogonale all’istituto Corni in largo Aldo Moro, i nuovi spogliatoi nella palestra del Muratori e i nuovi bagni al Wiligelmo e al Barozzi. Restando all’istituto tecnico di viale Monte Kosica, è in fase di conclusione il primo stralcio del miglioramento sismico, mentre il secondo stralcio è in progettazione e partirà entro quest’anno. Nelle scorse settimane la Provincia ha presentato la richiesta di finanziamento di altri 15 interventi pari a oltre 25 milioni di euro, un vero e proprio piano utile anche per accedere ai fondi per i prossimi anni, nel quale spicca la ristrutturazione dell’istituto Ramazzini di Modena che sarà utilizzato dal Fermi, un’opera con un costo di quattro milioni di euro.
Spostandosi in provincia, il piano in corso prevede la realizzazione di nuovi serramenti al Fanti di Carpi e il completamento della loro sostituzione al Baggi di Sassuolo e al Levi di Vignola, oltre a manutenzioni straordinarie di vario tipo, rifacimenti di impianti antincendio in numerose scuole, ammodernamenti di palestre e servizi praticamente in tutti gli istituti superiori modenesi. —
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