Gazzetta di Modena

Modena

da ieri riaperto per chi ha difficoltà 

Ambulatorio di Migliarina «Una petizione per il medico»

Sopralluogo del sindaco Bellelli che invita i cittadini alla raccolta di nuove firme per evidenziare la disponibilità dei pazienti che si sposteranno a tornare

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«I cittadini si impegnino, laddove dovessero cambiare medico per forza, a raccogliere le firme necessarie perché all’apertura del prossimo bando si possa evidenziare la disponibilità degli stessi pazienti ad avere la propria copertura sanitaria presso la frazione».

Il sindaco Alberto Bellelli ha effettuato un sopralluogo, ieri mattina, all’ambulatorio medico di Migliarina dove alcune decine di cittadini, lunedì, hanno manifestato per chiedere che arrivi un nuovo medico “fisso”.

Malumore si respirava anche nelle prime ore di ieri, quando alcuni cittadini in attesa davanti all’ambulatorio, disponibile ore per chi ha difficoltà e non può recarsi a Carpi. Poi è arrivato il dottor Marcel Somo, disponibile per le ricette, ma non per la parte diagnostica, e i pazienti sono stati fatti entrare.

«Grazie al dottor Somo perché la sua disponibilità consente alle persone con difficoltà di essere seguite con continuità assistenziale – rimarca il primo cittadino, che ha riepilogato le tappe precedenti – Alcuni sollevano l’obiezione: perché non si è provveduto per tempo a sostituirlo? Premesso che è compito dell’Ausl, inizialmente era stato proposto un interino, poi non è stato possibile creare questa figura. Il Comune ha chiesto una deroga, ma non è stato possibile concederle. Abbiamo rivolto un appello ai medici di medicina generale, caduto nel vuoto, ma lo rifaccio e sabato li reincontrerò. Il Comune ha lo stesso interesse dei cittadini che la frazione non rimanga scoperta. E ribadisco che il contratto nazionale dei medici che fissa dei limiti è superato, perché si riferisce a un contesto in cui i medici erano tanti». —

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