Le supercar elettriche di Faw-Silk Ev saranno create dal designer De Silva
Ieri la prima presentazione ma rinviato l’annuncio per le sedi del polo produttivo e del Centro di innovazione e ricerca
Stefano Turcato
I primi annunci per gli investimenti in Emilia Romagna della joint venture tra i cinesi di Faw e l’americana Silk Ev risalgono alla primavera dello scorso anno. Oltre un miliardo di investimenti e centinaia di assunzioni per un polo produttivo di Supercar elettriche e ibride e un Centro di innovazione e ricerca per le stesse vetture. Sede nella Motor Valley con riferimenti espliciti al territorio fra Modena e Bologna e il sottosegretario Manlio Di Stefano si sbilanciò localizzando gli investimenti «nel Modenese». Venne firmata una lettera di intenti fra i rappresentanti delle aziende coinvolte e quelli della Regione Emilia Romagna poi mesi di silenzio e ieri il primo atto ufficiale: un ulteriore incontro fra le parti interessate per firmare la joint venture ed entrare nella fase operativa, ormai imminente. E subito dopo una conferenza stampa.
Ma se si deve sintetizzare quali siano le vere novità rispetto a nove mesi fa bastano poche righe: l’annuncio dell’incarico al noto designer italiano Walter De Silva per creare le nuove Supercar, qualche dettaglio tecnico sulla prima vettura S9, il coinvolgimento della Dallara nei lavori in corso e poco altro.
Inutile chiedere dove saranno polo produttivo e Centro innovazione e ricerca, la novità decisamente più attesa: su questo punto è stato ribadito più volte che sarà necessario attendere ancora.
Novità è invece che sarà Walter De Silva, per anni alla Volkswagen, a firmare il design di queste Supercar cinesi. Auto sviluppate e prodotte in Emilia-Romagna dalla società americana di ingegneria Silk Ev e dal colosso Faw (First Automobile Works) , storica casa automobilistica statale della Repubblica popolare cinese, un gigante da 90 miliardi di fatturato. La prima auto si chiamerà S9.
Alla videoconferenza stampa di ieri da Bologna hanno partecipato lo stesso De Silva, Jonathan Krane per Silk Ev oltre ai rappresentanti della Regione Emilia Romagna Stefano Bonaccini e Vincenzo Colla.
Bonaccini riguardo la localizzazione ha affermato che «si lavorerà per la soluzione migliore che accontenti gli investitori e i territori».
« Non posso dire molto sulla gamma che sto disegnando – ha detto Walter De Silva – se non che, come è usuale fare nel nostro mestiere, ci siamo dati dei benchmark». Ecome riferimenti ha citato Ferrari e Porsche, oltre che nomi come Lamborghini e McLaren. «Chiaramente – ha aggiunto – dovremo lavorare sodo per costruire un'identità di marca, con umiltà e senza presunzione. Ma il fatto che ci sia un’intera gamma in agenda, e che non stiamo parlando di one-off ma di produzione in serie, per quanto fatta di piccoli numeri, mi dà fiducia perché ci permette di fare un lavoro di sinergia».
Jonathan Krane ha aggiunto che l’obiettivo è di avviare la produzione nel 2022 e che il processo di ricerca del personale è già avviato. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
