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Massaggio fuorilegge Sigilli all’attività, un vignolese multato

E.B.
Massaggio fuorilegge Sigilli all’attività, un vignolese multato

Nonostante i divieti anti-covid, il centro benessere è aperto I cittadini chiamano i vigili che impongono lo stop di 5 giorni

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VIGNOLA. Sono stati i cittadini della zona, non troppo lontana dal centro storico di Vignola, a segnalare il viavai di persone al centro benessere sotto casa. L’attività, secondo le ormai note norme anti-contagio, doveva infatti essere chiusa al pubblico, ma nonostante questo stava continuando ad accogliere i soliti clienti. Per un momento di relax o come nel caso che stiamo raccontando per un massaggio. Le restrizioni previste dal Dpcm che riguardano gli esercizi di questo tipo sono praticamente le stesse che chiamano in causa le palestre. Dunque, nonostante il passaggio alla zona “gialla”, non è assolutamente prevista la riapertura al pubblico dei centri benessere.

Sul posto è così intervenuta una pattuglia della polizia locale dell’Unione Terre di Castelli. Gli agenti, che avevano raccolto le citate segnalazioni e gli esposti dei cittadini, hanno controllato la struttura. “All’interno del locale - fanno sapere proprio dalla polizia locale - è stata identificata una dipendente di 45 anni (Y.S. le sue iniziali)”. La donna era impegnata in un massaggio ad un cliente, un uomo residente proprio a Vignola.

“All’esito dell’accertamento - scrivono sempre dalla polizia locale dell’Unione - si è provveduto a sanzionare il titolare dell’attività per la violazione delle norme relative al contenimento del contagio del Covid-19. Inoltre si è provveduto a sospendere la stessa per 5 giorni in attesa del provvedimento della Prefettura di Modena”. Agli ingressi del locale vicino al cuore cittadino sono stati apposti i sigilli che certificano una chiusura di almeno 5 giorni. Lo stesso procedimento, questo, che alcune settimane fa aveva riguardato anche la palestra GimFive con sede nel centro commerciale Marco Polo.

Oltre allo stop forzano come previsto in questi casi sono scattate le ammende. 400 euro per il titolare dell’attività, un uomo di origine straniera. E 400 euro anche per il cittadino vignolese che, al momento del controllo, si trovava all’interno della struttura per un massaggio. L’importo di entrambe le ammende cala drasticamente (280 euro) se queste vengono pagate entro cinque giorni. —

E.B.

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