Centro, altre telecamere Il Comune conferma piano e finanziamenti
FORMIGINE. Qualche settimana fa, il sindaco Maria Costi aveva parlato della partecipazione del Comune ad un progetto per l’assegnazione di fondi per l’installazione di telecamere nel centro storico. La situazione attuale vede a Formigine 130 telecamere già installate e 16 i varchi elettronici.
La consigliera Marina Messori (FdI) e il consigliere regionale Michele Barcaiuolo (FdI) hanno depositato due interrogazioni per capire lo stato d’avanzamento delle richieste e dei fondi in arrivo per il progetto. Dopo la risposta dell’assessore regionale Corsini i due esponenti Fdi sono rimasti perplessi.
Sul punto sono arrivate le risposte del Pd e dell’assessore all’Ambiente Giulia Bosi (Pd). «Quello che emerge dalle risposte fornite dagli assessori competenti - scrive il Pd - sia in Regione che in Comune è che il Comune di Formigine ha effettivamente fornito a metà 2020 alla Regione i documenti tecnici per partecipare al progetto, risultando assegnatario della quota parte che spettava, cioè il 70 % del valore complessivo, quest'ultimo pari a poco più di 72 mila euro. Fondi che, essendo stanziati a livello nazionale dal Ministero dell'Ambiente, arriveranno a Formigine a conclusione delle procedure definite dagli enti assegnatari».
A chiarire la questione, ci ha pensato l’assessore Bosi, nella sua risposta. «Formigine - scrive – è una città con oltre 30mila abitanti ubicata nel Bacino Padano, area soggetta ad un forte inquinamento, condizione che ci fa rientrare all’interno del Piano Aria regionale. Il Ministero dell’Ambiente negli ultimi anni ha stanziato diversi finanziamenti per migliorare la qualità dell’aria nei territori delle regioni assegnatarie. E tra gli interventi soggetti a finanziamento sono inclusi anche gli impianti per il controllo della circolazione dei veicoli e relativi sistemi di informazione e gestione in zone a traffico limitato o nelle aree soggette a disposizioni di limitazione della circolazione per motivi ambientali».
L’assessore, ripercorrendo tutte le varie fasi del progetto spiega che «è stato correttamente elaborato, presentato, valutato, finanziato e verrà realizzato nei tempi previsti dalle procedure».
Infine, l’assessore, ricorda che molte informazioni erano già a disposizione della consigliera Messori in quanto «il tema è stato sottoposto alla sua attenzione e al voto anche nel consiglio comunale». —
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