Controlli anche ai caselli autostradali per fermare il traffico illegale di cani
Nel 2020 la polizia locale ha partecipato a un progetto per il contrasto al maltrattamento degli amici a quattro zampe, con particolare riferimento alla movimentazione cani provenienti dal sud Italia: si tratta di un’iniziativa nata dalla necessità di approfondire le dinamiche che da anni investono un fenomeno in espansione e che vede coinvolti diversi attori, parte dei quali rischiano di agire in violazione delle norme relative al benessere animale e alle normative sul trasporto. Il progetto si è prefisso l’obiettivo di “mappare” il fenomeno sia attraverso controlli di polizia stradale sulle “staffette” che transitano nei caselli autostradali sia attraverso la raccolta di dati sulle persone che a diverso titolo “movimentano” cani provenienti da altre regioni, in attesa di collocarli nelle abitazioni modenesi, con l’obiettivo di arginare eventuali fenomeni illegali di abbandono spesso correlati.
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