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Volontari ripuliscono dai rifiuti il cavalcavia di via Montagnani

Eleonora Alboresi
Volontari ripuliscono dai rifiuti il cavalcavia di via Montagnani

I Cinghialai del Rio Chianca, Eco Club e Federcaccia si sono rimboccati le maniche «Quell’immondizia era inguardabile e vergognosa. Amiamo il nostro territorio»  

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Eleonora Alboresi

FIORANO. Una trentina di volontari armati di pinze, sacchi della spazzatura e altri materiali per la pulizia spinti dall’obiettivo di ridare dignità alla zona che si trova vicino al cavalcavia di via Montagnani, tra il campo e la Pedemontana.

Il triste panorama di rifiuti gettati dalle auto e abbandonati sul campo è ormai noto ai tanti che ogni giorno passano per la strada e già da tempo erano partite le segnalazioni, sia via social sia direttamente al Comune di Fiorano, che stava cercando di trovare una soluzione.

Si può dire, insomma, che quando il gruppo dei Cinghialai del Rio Chianca e le sezioni fioranesi di Federcaccia e Ecoclub si sono offerte di ripulire la zona non avrebbero potuto scegliere un momento migliore. «Ovviamente – ha commentato l’assessore Monica Lusetti, che insieme al collega Davide Branduzzi e al sindaco Francesco Tosi si è recata personalmente sul luogo dove è avvenuta la pulizia per ringraziare i volontari – sapevamo della presenza di questi rifiuti e contestualmente alla richiesta dei volontari stavamo cercando di trovare una soluzione. La strada è provinciale e i campi sono privati e non è chiaro di chi sia la responsabilità, se del Comune di Fiorano oppure della Provincia. L’iniziativa di oggi è quindi particolarmente apprezzata e adesso ci stiamo chiarendo per risolvere in maniera definitiva la situazione».

Ad animare il gruppo c’era soprattutto un grande sentimento di amore per il territorio. La volontà di ridonare nuova vita a zone che sono state bersaglio di inciviltà. «Noi siamo tutti di Fiorano – hanno dichiarato i volontari – e girando per le strade ci siamo accorti, come tutti, che quello che si vede passando per la Pedemontana è inguardabile e vergognoso. Per questo motivo abbiamo pensato di venire qui oggi e dare una ripulita. Vorremmo che tutti capissero che i cacciatori, spesso tanto criticati, non sono solo cacciatori, ma anche e soprattutto cittadini che amano e proteggono il proprio territorio».

Una risposta chiara e puntuale all’inciviltà di alcune, ancora troppe, persone che non riescono a trattare il bene pubblico come un qualcosa di cui avere cura, da preservare.

«Ci troviamo di fronte – ha affermato il sindaco Tosi – a una chiara dimostrazione delle contraddizioni che caratterizzano il nostro mondo. Da una parte c’è chi con un atto di estrema maleducazione butta i propri rifiuti nella proprietà di altri, nei campi, al bordo strada; e dall’altra parte c’è chi invece a livello puramente volontario e per il bene della propria comunità dedica giornate di tempo e di lavoro per fare ammenda a un errore di altri. Non trovo sinceramente parole per qualificare questi gesti e credo che spettacoli di questo tipo siano indecorosi e non facciano onore al nostro territorio, famoso in tutto il mondo per il proprio ingegno e la propria produzione. Non posso che esprimere un grazie sincero ai cacciatori che così numerosi si sono dati da fare per rimediare a questa bruttura del nostro paese, con la speranza che con il tempo possano cessare questi gravissimi esempi di maleducazione e inciviltà. Se ciascuno portasse le immondizie nei luoghi opportuni il mondo sarebbe sicuramente un luogo diverso». —

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