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Tanari non si ricandida a sindaco e lancia Ropa

Daniele Montanari
Tanari non si ricandida a sindaco e lancia Ropa

«Torno al mio lavoro sulle corriere, è stato un onore». Il suo giovane vice: «Raccolgo il testimone nella nostra lista civica»

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Daniele Montanari

Zocca. L’appuntamento con le elezioni comunali è ancora da fissare, ma c’è già un colpo di scena a Zocca: il sindaco Gianfranco Tanari non si ricandiderà, lasciando il testimone all’attuale vice Federico Ropa. In paese da un po’ si rincorrevano voci in tal senso, e i diretti interessati ormai sono pronti a ufficializzare: «No, io questa volta non corro – annuncia Tanari – È stata un’esperienza molto bella e gratificante ma non posso andare oltre: problematiche legate alla gestione del lavoro e al mio prossimo pensionamento non me lo consentono. Torno a fare il mio mestiere: l’autista delle corriere Tper a Bologna, e il rappresentante sindacale».

Viene però da chiedersi: al di là della corsa al sindaco, neanche una semplice candidatura da consigliere? «Non avrebbe senso – risponde Tanari – non riuscirei ad avere la giusta disponibilità di tempo lavorando. Ma resto all’interno del coordinamento di Zocca Civica, e in caso di elezione di Federico, che secondo me ha davvero tutte le qualità giuste, assicuro tutto il mio sostegno per aiutare lui e la compagine che lo affiancherà nella prosecuzione degli importanti progetti che abbiamo avviato».

Tanari comunque si porta dietro un bagaglio decisamente importante di conoscenze e di rapporti di stima all’esterno, con gli enti superiori. «Sono stati anni che ci hanno messo alla prova su tutto – sottolinea – perché in fatto di emergenze davvero non ci siamo fatti mancare niente: dalle frane alla neve, il vento e adesso il Covid. Abbiamo cercato sempre di uscirne al meglio, con le difficoltà che ciò comporta: bisognerebbe che ogni cittadino facesse l’esperienza di almeno un mese da sindaco per capire le difficoltà di gestione».

Ropa non sarà solo nella ricandidatura: diversi esponenti dell’attuale maggioranza hanno già dato la disponibilità ad affiancarlo, sempre in un progetto civico apartitico, con sensibilità diverse: «Credo che lo spirito autenticamente civico del nostro gruppo sia stato una grande ricchezza per il paese in questi anni, permettendo di riunire le energie migliori al di là degli ideali politici nazionali – osserva Ropa – e di concentrare energie e saper fare solo nell’interesse di Zocca. Ci ha tenuto assieme un progetto, e così sarà per il futuro, se i cittadini lo vorranno. Noi crediamo di aver lavorato bene, con un cambio di marcia che penso sia stato visibile agli occhi di tutti».

Ma la nuova lista è già formata? «Quasi – anticipa – Ci manca veramente poco. Sarà un mix di continuità e di innovazione. Ringrazierò sempre Gianfranco della fiducia che mi ha dato volendomi vice e adesso nel pensare a me per il passaggio di testimone. E credo che la nostra carta in più sarà il saperlo comunque sempre alnostro fianco». Con i suoi 32 anni dunque Ropa si candida ad essere uno dei sindaci più giovani non solo di Zocca ma di tutta la provincia. —

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