Mercato dell’auto in crisi A Modena -26,4% nel 2020
Per la pandemia sono cambiate anche le abitudini riguardo i periodi di acquisto I numeri delle vendite nella provincia con la distinzione fra marchi e modelli
Soffre il mercato dell’auto anche a Modena. I dati 2020 di Unrae non lasciano dubbi. Tra gennaio e dicembre le nuove vetture immatricolate da proprietari residenti nella nostra provincia sono diminuite del 26.4% contro un calo del 27.9% a livello nazionale. L’anno da poco concluso è stato davvero molto particolare per ciò che riguarda il mercato dell’auto.
Non solo perché il Covid ha tenuto lontani i possibili acquirenti per settimane dalle concessionarie (a marzo sono state solo 399 le nuove auto immatricolate, ad aprile appena 39) ma anche perché i mesi che hanno fatto registrare le maggiori vendite non sono stati come al solito quelli di inizio anno ma quelli autunnali, quando sono stati resi disponibili gli incentivi all’acquisto di nuove auto.
Settembre e ottobre infatti sono stati i mesi più positivi per il mercato ma le immatricolazioni sono poi diminuite già a novembre e a dicembre, finito l’effetto supervalutazioni. Al 31 dicembre del 2020 risultavano immatricolate da proprietari residenti in provincia 18.344 auto contro le 24.912 del 2019, un dato che fa tornare il settore al 2013. A livello nazionale sono state perse nel 2020 535mila nuove immatricolazioni e in Europa tre milioni e ottocento mila, il 24.3% rispetto all’anno precedente.
I dati di gennaio 2021, appena resi disponibili, indicano poi per la nostra provincia un leggero calo nelle immatricolazioni rispetto a gennaio 2020 (1.865 nuove targhe contro 1.894, ma a livello nazionale siamo a -14%).
I dati Unrae (Unione Nazionale Rappresentanti Autoveicoli Esteri) mostrano che tra le marche più acquistate dai modenesi nel mese scorso al primo posto, come prevedibile, c’è la Fiat, con 339 nuove auto. Seguono Citroen-Ds (ora in Stellantis con Fca) a 137, Peugeot (idem) con 132, poi ancora Toyota con 124 e Ford con 118. Poco sopra le 100 immatricolazioni Renault e Volkswagen (116 e 109 rispettivamente). Hyundai è a 78, Dacia a 76, Opel (altro marchio della neonata Stellantis) a 50, Mercedes la spunta su Bmw e Audi nella gara tra marchi premium (63 la prima, 54 la seconda, 51 la terza). Altri marchi Stellantis (Jeep, Chrysler e Dodge) hanno immatricolato a gennaio 39 auto, Lancia è arrivata a 46 mentre Alfa Romeo è molto indietro, con appena 8 vetture. Detto di Kia (49) e Skoda (47) segnaliamo anche le 7 Porsche così come le 7 Maserati (su 141 a livello nazionale) e le 4 Ferrari (su 46).
A gennaio non è stata invece immatricolata da proprietari residenti nel Modenese nè una Tesla nè una Smart, due marchi che propongono solo auto elettriche. Il sito ilportaledell’automobilista.com ci mostra poi che nel mese scorso sono state registrate in provincia 38 auto “alla spina” (appena il 2% del totale) contro 399 ibride (il 21%) e che le 4 Ferrari immatricolate a gennaio erano tutte di proprietà di residenti nel capoluogo, mentre solo 5 delle 7 Maserati “targate Mo” lo erano. Sono 661 le nuove targhe geminiane, 184 quelle sassolesi e 166 quelle carpigiane e 31.560 i passaggi di proprietà (escluse le minivolture) registrati nel 2020, 16.502 invece le radiazioni (dati Aci-Pra). —
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