Parisi: «I pendolari vivono una odissea»
Non ha convinto la consigliera comunale di Modena Civica Katia Parisi la risposta data dall’assessora alla Mobilità Filippi all’interrogazione sul trasporto pubblico locale a Villanova presentata giovedì in consiglio comunale.
«Il treno non è interconnesso al trasporto pubblico su gomma una volta arrivati a Modena – afferma Parisi – Bisogna considerare, oltretutto, che la stazione delle Ferrovie dello Stato non si trova nelle immediate vicinanze del centro storico cittadino e dell’autostazione, snodo del trasporto pubblico locale. Così com’è attualmente strutturato, il servizio non è per nulla utilizzabile, né utilizzato, dagli studenti e lavoratori. I cittadini che abitano nella frazione di Villanova lo sanno benissimo».
La consigliera di Modena Civica si dice stupita di quanto asserito dall’assessora Filippi, che definisce mobilità urbana ciò che non può essere considerato tale.
«Il treno Carpi-Modena non si integra con il trasporto pubblico cittadino, sia per accesso che per frequenza e interconnessione – ribadisce Parisi – In queste condizioni il viaggio di un pendolare da Villanova a Modena e viceversa diventa quasi un’odissea.
Per rendersene conto basterebbero dei banali monitoraggi. Siamo convinti che Villanova, la cui popolazione sta aumentando (è arrivata a quasi 1.500 abitanti), abbia diritto a un servizio di trasporto pubblico che garantisca una reale mobilità urbana.
Per questo – annuncia in conclusione la consigliera di Modena Civica - presenteremo uno specifico ordine del giorno cercando di coinvolgere tutte le forze di maggioranza». —
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