Gazzetta di Modena

Modena

Il precedente 

Pezzetti: «Battere Aipo in tribunale è possibile»

G.F.

2 MINUTI DI LETTURA





NONANTOLA La class action e le querele contro Aipo? «Si possono vincere». Paolo Pezzetti ha fatto causa contro l’agenzia interregionale per il fiume Po (Aipo). E l’ha vinta. «Non mi ha dato tutto quello che volevo - sottolinea Pezzetti - ma mi ha reso felice il fatto di aver vinto la causa. Aipo deve lavorare e riparare le rotture dove serve». Non è stato un percorso semplice. Dall’alluvione del 19 gennaio 2014, il bastigliese ha dovuto attendere una sentenza civile del dicembre 2020. Pezzetti è stato già contattato da numerosi cittadini nonantolani, interessati alle azioni legali lanciate domenica mattina dal comitato cittadini alluvione Nonantola e discusse in un’assemblea di ieri sera. «Non è certo un percorso semplice», certifica Pezzetti. Il bastigliese stesso dichiara di aver investito molti soldi e tempo nella causa con il rischio di non vedersi riconosciuto nulla e temendo anche di dover sostenere le spese legali. Tutto dopo aver avuto l’acqua del Secchia in casa. Già nel marzo 2014 Pezzetti era stato chiaro: «Chiediamo il 100% dei danni», la linea rilanciata allora. La linea è diventata rovente parlando di telefonate ad avvocati e ingegneri. «Ho avuto dopo tre mesi una relazione di 70 pagine con tutto quanto poteva essere successo andando indietro di secoli. Sono passati quasi sette anni, ma il giudice ci ha dato ragione. Abbiamo fatto valere i nostri diritti». Pezzetti non dà per scontato che un’eventuale azione legale futura possa determinare gli stessi risultati. «Abbiamo però dimostrato nel nostro caso che la manutenzione non era stata fatta e non era per colpa delle nutrie. La manutenzione va fatta». —

G.F.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google