Quel censimento dimenticato Ben 100 cascine abbandonate
Sulla carta è ancora operativa una delibera del Comune che impone ai proprietari di impedire l’accesso “a terzi” e di avvisare le autorità
Incensurato e senza grilli per la testa, nessun contatto con giri poco puliti. Le poche, precarie indiscrezioni che filtrano sul ghanese morto di freddo parlano di un immigrato che cercava di ricavare qualche soldo utile a sopravvivere con piccoli mestieri. Incarichi occasionali, neppure precari, per mettere insieme qualcosa da mangiare. Di trovare i soldi per un posto letto neanche a parlarne e la cascina abbandonata era gratis.
Eppure un ordinanza del Comune di Formigine, che risale al 2010, prescrive ai proprietari di case coloniche vuote e abbandonate l’obbligo di adottare misure idonee per evitare le occupazioni abusive. La radice legale richiamata dal sindaco dell’epoca era quella del “Pacchetto sicurezza”, la legge del 2009 approvata dal quarto governo Berlusconi.
Al tempo stesso era fatto obbligo ai proprietari di segnalare alle autorità, vigili urbani e Comune prima di altri, l’arrivo di ospiti non richiesti.
In effetti in molte case abbandonate in campagna furono murati gli accessi, visto che certi edifici sono degradati. Di più. Un censimento svolto sempre dagli agenti della Polizia locale nello stesso anno aveva proprio portato a identificare in tutto il territorio comunale le case rurali abbandonate. Per ognuna di loro c’era l’identificazione catastale e i proprietari, a cui vennero spedite altrettante raccomandate.
«La legge 94 del 2009 - fu scritto ai proprietari - prescrive obblighi di vigilanza e adozione di provvedimenti idonei ad impedire che tali edifici possano essere invasi od occupati da terzi. L’ordinanza del Comune è dettata dalla necessità di prevenire fenomeni pregiudizievoli della sicurezza locale in ossequio alle previsioni della legge dello scorso anno denominata “Pacchetto Sicurezza”. Questa, tra l’altro, detta norme per la prevenzione di gravi pericoli per l’incolumità pubblica e la sicurezza urbana. In ogni caso, e fatti comunque salvi gli adempimenti che l’ordinanza in parola prevede, qualora riscontrasse intrusioni abusive in immobili di Sua proprietà, richieda l’immediato intervento delle Forze dell’Ordine». —
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