Sette spari nel buio alla Stazione Piccola: fermato un ubriaco
Chissà perché ha deciso di sparare sette colpi di pistola a salve nel parcheggio a fianco della Stazione Piccola in piazza Manzoni. Per fortuna tutto è rientrato. Sicuramente il rumore dei colpi ha creato momenti di terrore tra i residenti che hanno avvertito la Questura arrivando a identificare e fermare l’autore della bravata. Che era anche sbronzo. Si tratta di un rumeno di 34 anni. Il fatto è avvenuto nella serata di domenica, intorno alle 20.30. Il silenzio della domenica sera è stato squarciato da un colpo che è stato udito molto forte in tutta la zona: è rimbombato per la piazza. Poi altri colpi. Sette in tutto, uno dietro all’altro. A quel punto qualcuno ha chiamato il 112 e alla Sala Operativa della questura ha segnalato che accanto alla Stazione Piccola si stava sparando. La segnalazione è stata presa con la massima serietà. Subito è stata mandata in piazza Manzoni una pattuglia della Squadra Volante della polizia. Gli agenti hanno saputo da alcuni residenti affacciati o in giro per capire cosa succedeva che i colpi erano stati sparati al lato del parcheggio, dove si trova un altro parcheggio interno meno visibile. Arrivati sul posto i poliziotti hanno visto un furgone e un uomo che si allontanava. L’uomo è stato fermato e, siccome poteva essere armato, gli è stato intimato di alzare subito le mani. La perquisizione nelle tasche non ha prodotto nessun risultato. Ma all’interno del furgone, la seconda perquisizione ha portato al sequestro dell’arma usata per sparare, una pistola scacciacani. Per terra, accanto al furgone, c’erano ancora i sette bossoli usati per gli spari a salve. L’uomo era visibilmente sbronzo. Lo hanno portato in Questura e denunciato per ubriachezza molesta ed esplosioni pericolose in luogo pubblico. —
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