Varante inglese, tra sette giorni i risultati del primo studio
Altri 265 positivi e 5 morti a modena
Altri 265 nuovi contagi da Covid registrati ieri sulla provincia di Modena, con altri 5 decessi. Si tratta di tre donne (due di 88 e una di 92, tutte di Modena) e due uomini (un 77enne di Carpi e un 92enne di Castelfranco). In Regione si tratta di 1.273 positivi in più, su un totale di 10.990 tamponi eseguiti nell’arco delle 24 ore.
Resta la guardia alta insomma, con tutti gli strumenti possibili, anche in vista dell’eventuale diffusione delle varianti del virus.
A questo proposito ieri è stato reso noto che l'analisi in corso in Emilia-Romagna per capire la diffusione della variante inglese e l'eventuale presenza di altre varianti è in corso su 213 tamponi positivi raccolti il 4 e il 5 febbraio, e una stima sarà disponibile all'inizio della prossima settimana. Da una prima analisi è emerso che circa un terzo di questi test potrebbe contenere la variante inglese, una settantina di casi. Si sta ora procedendo con il sequenziamento, che darà il risultato definitivo nei prossimi giorni. A condurre lo studio, su mandato dell'Istituto Superiore di Sanità che ha avviato l'indagine a livello nazionale, sono i laboratori di Pievesestina (Forlì Cesena), Parma, Bologna (Policlinico Sant’Orsola) e Modena, in collaborazione con la Regione e le Asl.
I 213 tamponi appartengono a cittadini emiliano-romagnoli scelti a caso, ma in modo proporzionale rispetto al numero di abitanti delle singole province, per mantenere una campionatura efficace. «La stima esatta della percentuale di diffusione della variante inglese sul totale dei casi riscontrati sarà disponibile a inizio della prossima settimana - ha annunciato l’assessore regionale alla Sanità Raffaele Donini - a quel punto saremo in grado di valutare, in accordo con l'Istituto Superiore di Sanità e con il Governo, le eventuali azioni di contrasto che dovessero rendersi necessarie». —
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