Annullata “Collezioni filati” «Puntiamo a rifarla in estate»
Gli organizzatori della fiera che riunisce gli agenti del mondo della maglieria «Con il decreto delle scorse settimane, costretti a saltare l’edizione di febbraio»
Serena Arbizzi
Che la pandemia abbia messo a dura prova il tessile abbigliamento è un dato di fatto. Lo conferma anche la difficoltà riscontrata dagli organizzatori degli eventi collegati al settore nel mettere in piedi le manifestazioni. Tra questi, “Collezioni filati”, fiera dedicata agli agenti di filati per maglierie e tessitura maglie, che si svolgeva da 25 anni. L’edizione di febbraio che avrebbe dovuto svolgersi nei prossimi giorni è stata, infatti, annullata per questioni legate alla pandemia.
«Abbiamo cercato in tutti i modi di trovare una soluzione – spiega Fabio Bega, organizzatore dell’appuntamento insieme al socio Marco Vicenzi – La nostra sede abituale, il Carpi Fashion System Center, non è attualmente utilizzabile, perché lì si effettuano i tamponi tramite drive through. Noi avevamo trovato un’altra location, ovvero l’hotel President, della vicina Correggio. Tuttavia, il decreto uscito il 14 gennaio fa riferimenti molto specifici agli eventi di intrattenimento quale il nostro. Quindi, saremmo stati in una condizione borderline: non volendo mettere in difficoltà nessuno, abbiamo deciso di annullare quest’edizione dell’evento in cui, nei tre giorni, sarebbe stata protagonista la Primavera 2022».
Gli organizzatori sperano che la prossima edizione di “Collezioni filati” si possa svolgere in luglio. «Siamo fiduciosi che ci rivedremo a luglio, confidando in un passo deciso per uscire da questo periodo in cui il comparto è stato penalizzato moltissimo – aggiunge Fabio Bega – La nostra, infatti, nonostante la crisi del settore e la trasformazione della filiera, rimane sempre una fiera di servizio, molto apprezzata. Noi siamo agenti di filati per maglieria e tessitura maglia. E l’evento è dedicato al distretto carpigiano, ma registra affluenza anche da fuori città. Oggi, tutto il settore del tessile abbigliamento soffre per motivi storici, ma anche per produzioni che sono state spostate all’estero oltre che, come è stato evidente durante l’ultimo anno, per le forti conseguenze provocate dalla pandemia che ha impattato su tutto l’indotto».
La manifestazione “Collezioni filati” è l’eredità di Atra di cui ha raccolto il testimone, mantenendo una tradizione che vede nella maglieria ancora uno dei principali motivi d’orgoglio del distretto.
«Si tratta di un appuntamento al quale partecipano 18 uffici di rappresentanza – aggiunge Marco Vicenzi – referenti di un’ottantina di aziende».
L’evento sarebbe stato in calendario dal 16 al 18 febbraio. «La manifestazione – si legge sul sito di “Collezioni filati” – rappresenta un osservatorio per le nuove collezioni e le nuove proposte di filati, rivolto ai maglifici, alle tessiture, ai buyers ed agli uffici stile. La manifestazione ha come obiettivo primario il miglioramento del rapporto “agente-cliente” e nasce dal desiderio di accrescere la professionalità dei partecipanti, attraverso un nuovo modo di interfacciarsi con la filiera tessile» concludono gli organizzatori. —
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