Gazzetta di Modena

Modena

l’intervento 

«La cultura non è solo nei “salotti buoni”: avanti con il progetto»

L.g.

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Il Comune vada avanti senza tentennamenti nel progetto per la “Casa della modenesità”. L’appello viene da Alessandro Battani, presidente della Polisportiva Villa d’Oro 1905 Modena, che interviene così nel dibattito sul futuro di palazzo Solmi. «Leggo della posizione di Italia Nostra sull’assegnazione di palazzo Solmi a sede della Società del Sandrone - spiega Battani - e, aggiungo fra le altre, dell’Associazione delle società centenarie. Non sono certo padrone della definizione “cultura” nei massimi sistemi come di sicuro lo sarà Italia Nostra - incalza il presidente della polisportiva - ma che il progetto non faccia onore alla storia culturale dell’edificio mi pare quanto meno offensivo nei confronti di una, e non solo questa, società con 150 anni di storia, che rappresenta la modenesità popolare più profonda, inclusa la sua forma linguistica. Se poi la definizione “cultura” la si intende limitata a quella prodotta nei “salotti buoni” e altolocati, che nei secoli passati hanno sicuramente contribuito alla crescita della società, ma certamente non meno di quelle più popolane e popolari provenienti e radicate sul nostro territorio, incluse quelle che vengono rappresentate dalle società centenarie, sono ancora più distante da questa presa di posizione». Il presidente della Villa d’Oro chiude quindi con due inviti: «Il primo a Italia Nostra Modena ad attenuare quantomeno questa sua presa di posizione. La seconda all’amministrazione comunale di Modena, affinché proceda senza se e senza ma verso questa destinazione di utilizzo». —

L.g.

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