Gazzetta di Modena

Modena

Alle scuole elementari spariscono i voti

Basta numeri nelle classi primarie, giudizi su quattro livelli: in via di prima acquisizione, base, intermedio e avanzato

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In questi giorni di chiusura di quadrimestre e di consegna pagelle, alunni, insegnanti e genitori della scuola primaria sono alle prese con il nuovo sistema di valutazione di cui si parlava da tempo ma che è entrato in vigore proprio nel corso di questo anno scolastico, già così difficile, con un’ Ordinanza Ministeriale del 4 dicembre che ha colto dirigenti e personale docente piuttosto di sorpresa. E allora voti o non voti? Giudizio o non giudizio? «Ora la strada tracciata sembra essere più chiara – dichiarano molti insegnanti- ma non c'è stato dato il giusto tempo per recepirla e per confrontarci tra noi. L’ordinanza definitiva è stata divulgata solo il 4 dicembre, quindi ad anno scolastico ben inoltrato, con la formazione ministeriale, peraltro su una piattaforma che ha dato numerosi problemi di accesso, indetta solo nella seconda metà di gennaio ma con l’obbligo di applicazione del nuovo sistema già a partire dai documenti di valutazione del primo quadrimestre». Il modello di riferimento è quello della certificazione delle competenze. Ai docenti è spettato allora il compito di valutare per ciascun alunno il livello di acquisizione dei singoli obiettivi di apprendimento rapportandosi tassativamente a 4 precisi livelli di riferimento così denominati: “In via di prima acquisizione”, “Base”, “Intermedio” e “Avanzato”. «Ad ogni singolo istituto però è stata lasciata l'autonomia dell'elaborazione del documento di valutazione finale - confermano gli insegnanti- tenendo conto sia delle modalità di lavoro e della cultura professionale della scuola, sia dell’efficacia e della trasparenza comunicativa nei confronti di alunni e genitori». —



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