Foibe, spunta scritta e bandiere jugoslave sopra la ghirlanda
Un biglietto con scritto: “In memoria dei martiri jugoslavi, vittime innocenti della barbarie fascista che tentò di sterminare popoli e culture” e due bandiere della Jugoslavia agganciate sulla ghirlanda, deposta soltanto qualche ora prima.
Se l’anno scorso, per il Giorno del ricordo era stata imbrattata la stele che commemora i martiri delle foibe in via Baden Powell, quest’anno è stato in seguito alla cerimonia che il biglietto e le due bandiere sono spuntate sulla ghirlanda.
Sembrava filato tutto liscio, infatti, finché non è stato notato qualcosa di strano alla ghirlanda deposta alla stele poche ore prima. Il Comune, nella serata di ieri, non appena saputa la cosa, ha disposto immediatamente dei controlli e sopralluoghi per far togliere biglietto e bandiere. Del caso verranno interessate anche le forze dell’ordine per risalire all’autore di questo gesto.
Nel corso del pomeriggio di ieri, più volte il sindaco Bellelli durante il suo accorato discorso ha rimarcato che non ci può essere spazio per i tifosi nel ricordare tragedie così grandi come quella rievocata ieri. Inoltre, il generale Giampaolo Pani, presidente del comitato modenese dell’associazione nazionale Venezia Giulia e Dalmazia ha reso nota la proposta di trasformare la chiesetta di San Marco, all’interno del Campo di Fossoli, a sua volta, in un luogo della Memoria. In particolare, nel luogo di culto realizzato dagli esuli, dovrebbe essere esposto e divulgato il materiale sul Villaggio San Marco. «Per realizzare questa nostra volontà, chiederemo l’autorizzazione alla Fondazione Fossoli e al sindaco – spiega il generale Pani – Nel frattempo, stiamo raccogliendo le testimonianze di quanto abbiamo patito e sofferto nel corso della storia: ciò comprende anche la chiesetta San Marco che è l’unica costruzione edificata dagli esuli all’interno del campo. Il desiderio di raccogliere e raccontare il nostro percorso e mostrarlo è struggente. Abbiamo già realizzato due libri, nel 2011 e in occasione dei 60 anni del Villaggio San Marco, sotto l’alto patronato del presidente della Repubblica. E ci piacerebbe lasciare traccia della nostra permanenza per 16 anni a Fossoli».
L’appuntamento di ieri, organizzato con il Comitato Provinciale della “Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia” e la Fondazione Fossoli, con la regia si Stefano Artioli per il Comune, ha visto la partecipazione, oltre che del sindaco Bellelli, anche di altre forze politiche. Come il consigliere leghista Giulio Bonzanini e gli attivisti di Forza Italia Enrico Pavesi e Michele De Rosa. —
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