Aimag cresce ancora e investe 144 milioni
La multiutily con l’acquisto di Soenergy raddoppia i ricavi. «Differenziata: primi in Italia». Investimenti a Mirandola
Serena Arbizzi
Un piano che guarda ai prossimi quattro anni con la prospettiva di una crescita significativa grazie a una continua politica di investimento. Queste le basi su cui poggia il piano industriale presentato dai vertici di Aimag. Il presidente Gianluca Verasani e il direttore operations Davide De Battisti hanno svelato i punti cardine su cui si incentra l’attività, fra progetti innovativi come il fotovoltaico sulle discariche in disuso, e dati che lasciano toccare con mano l’incremento, come il raddoppio del giro d’affari in seguito all’acquisizione di Soenergy, che ha portato la multiutility ad acquisire il ruolo di operatore nazionale nella vendita di gas ed energia elettrica. «Questo piano è un nuovo patto con il territorio – rimarca il presidente Gianluca Verasani – La nostra è una zona che punta a diventare sempre più attrattiva: è di poche settimane fa la presentazione di un polo universitario a Carpi. Nei giorni scorsi, inoltre, è stato avviato un percorso partecipativo “Idee in cantiere”, con cui puntiamo a raccogliere idee. Questo perché vogliamo essere una casa di vetro a partire dalla legalità: teniamo ben sollecitato il nostro organismo di vigilanza perché sappiamo che anche questo territorio non è esente da infiltrazioni». De Battisti sottolinea la «crescita economica integrata alla sostenibilità, all’innovazione tecnologica e digitalizzazione». Ha ribadito «il primo posto nazionale per la raccolta differenziata», con 56 chilogrammi l’anno di indifferenziato per abitante e l’80 per cento portati a riciclo. «Su Novi e Soliera, inoltre, ragioneremo con le amministrazioni sull’estensione del porta a porta integrale – evidenzia il direttore operations – mentre Campogalliano cambierà, sempre sul tema rifiuti, gestore, passando da Hera ad Aimag. Anche qui arriverà, quindi, la tariffa puntuale con il modello porta a porta». Novità, come accennato, sul fronte del fotovoltaico: sulla discarica di San Marino, in disuso da almeno 15 anni, verrà progettato un impianto che consentirà la riduzione dell’impatto inquinante. Nel 2022, inoltre, verrà realizzato all’esterno della sede Aimag di Mirandola un campo geotermico per alimentare lo stabile aziendale. Nel 2020, poi, le perdite d’acqua si sono attestate sul 25 per cento. Per affrontare le sfide del futuro a dicembre 2020 Aimag ha pubblicato il bando Resiliency per trovare soluzioni innovative e aumentare la continuità operativa dei servizi anche in un contesto di cambiamenti climatici. Venendo ai numeri, nel quadriennio si parla di una forte politica d’investimento, con una crescita del valore della produzione del 15 per cento l’anno, fino a un aumento di 165 milioni ne 2025, con un valore della produzione che tocca i 400 milioni. Si prevede, inoltre, un incremento dell’utile netto di 6 milioni, un margine operativo lordo che passa da 50 a 69 milioni in quattro anni. Gli investimenti sono previsti per 144 milioni. —
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