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Valerio Massimo Manfredi grave, ma stabile. La Procura di Roma indaga sull'accaduto

Valerio Massimo Manfredi grave, ma stabile. La Procura di Roma indaga sull'accaduto

Il noto scrittore di Piumazzo e la collega Prenner intossicati in un appartamento nella capitale

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Castelfranco. Sarebbero stazionarie le condizioni di Valerio Massimo  Manfredi, ricoverato in prognosi riservata, nel reparto di terapia intensiva, all'ospedale di Grosseto dove è stato trasferito ieri sera da Roma per intossicazione da monossido di carbonio.

Lo storico, archeologo e romanziere modenese, 78 anni, e la scrittrice Antonella Prenner, 47 anni, sono ricoverati in gravi condizioni per sospetta intossicazione da monossido di carbonio. I due sono stati trovati a terra, privi di sensi, nell’appartamento di proprietà di Manfredi in via dei Vascellari a Roma.  Manfredi dopo le prime cure è stato trasferito d’urgenza dall’ospedale San Camillo di Roma a quello di Grosseto.

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Anche la donna che era con lui nell’appartamento di Trastevere è gravissima in ospedale Umberto I di Roma. A dare l’allarme, accorgendosi che qualcosa non andava, è stata la figlia dello scrittore Diana. La donna per ore ha tentato di mettersi in contatto con il padre senza riuscirci. Una situazione insolita che evidentemente l’ha insospettita. A quel punto è stato chiesto l’intervento dei vigili del fuoco per un sopralluogo nella casa. Entrati nell’appartamento, i vigili hanno trovato a terra

Manfredi e Prenner e subito si sono resi conto della gravità della situazione facendo intervenire le ambulanze. L’uomo è stato trasportato all’ospedale San Camillo, in seguto la decisione del trasferimento a Grosseto. La donna all’ospedale Umberto I della capitale. In serata sono stati effettuati i primi rilievi nell’appartamento per capire le origini dei malori. L’ipotesi più probabile resta quella di intossicazione da monossido di carbonio, sprigionatosi probabilmente dalla caldaia dell’impianto di riscaldamento. Orgogliosamente legato alla sua terra, Piumazzo di Castelfranco, Valerio Massimo

Nel frattempo  i pm di Roma indagano sulla vicenda di Valerio Massimo Manfredi e Antonella Prenner. Secondo quanto si apprende dalla Procura, si aspetta la prima informativa delle forze dell’ordine per aprire formalmente l’indagine. L’appartamento accanto a quello di Manfredi è stato posto sotto sequestro per motivi di sicurezza. Al momento, la pista più accreditata è quella della fuga di monossido di carbonio da una caldaia.

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