Gazzetta di Modena

Modena

vignola 

Abuso edilizio nel 2014 della parrocchia Il Tar incalza il Comune

Abuso edilizio nel 2014 della parrocchia Il Tar incalza il Comune

Servono documenti entro un mese o il caso va in Procura Prefabbricato realizzato a Brodano senza le autorizzazioni

2 MINUTI DI LETTURA





VIGNOLA. Risale al 2014 il caso di abuso edilizio notificato alla parrocchia di Brodano dal Comune di Vignola. Abuso per il quale la parrocchia di Brodano ha successivamente mosso ricorso presso il Tribunale Amministrativo Regionale (Tar) di Bologna affinché venissero esaminate tanto la determina della sanzione, quanto la correttezza dei documenti prodotti dallo sportello vignolese per l’Edilizia. Ed è arrivata proprio qualche giorno una sollecitazione per il Comune di Vignola da parte del Tar di Bologna, affinché il primo fornisse il carteggio necessario richiesto per il procedere della disamina. “Questo Tribunale ha disposto approfondimenti istruttori, demandando al Comune di Vignola di produrre una relazione sui fatti di causa rilevanti per la decisione, tenuto conto delle specifiche doglianze contenute in ricorso” si legge nell’ordinanza pubblicata tre giorni fa dal Tar. Quest’ultimo chiede inoltre al Comune di Vignola di inviare entro 30 giorni la relazione richiesta per procedere con la disanima dei documenti in merito. E che in caso di ulteriore omissione, il Comune, venendo meno a un suo specifico obbligo, sarebbe “sanzionabile anche penalmente - specifica il Tar - Con l’avvertimento che in mancanza si valuterà la trasmissione degli atti alla Procura della Repubblica».

«La notifica dal Tribunale amministrativo di Bologna - dice il sindaco Emilia Muratori - è arrivata in Comune due giorni fa e ho subito chiesto ai tecnici del Comune di verificare i documenti che ci sono stati richiesti. Da quanto emerso nei primi controlli, si tratta di un di un disguido tecnico nella trasmissione dei documenti tra i legali del Comune e il tribunale regionale. Manca una relazione sull’abuso necessaria al Tar. Nel giro di pochi giorni predisporremo quanto richiesto e provvederemo ad inviarlo».

Oltre al caso brodanese, il Tar ha inoltre disposto una sentenza, sempre in materia di abusi edilizi nel 2014, che chiude una partita di ricorso tra due privati vignolesi e il Comune. I cittadini avevano infatti mosso ricorso contro la Provincia di Modena e il Comune di Vignola per l’irrogazione di una sanzione di quasi 60mila euro. Il Tar non ha però riconosciuto come validi i motivi presentati dai due vignolesi, respingendo la loro richiesta di annullamento della multa. —

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google