Gazzetta di Modena

Modena

carpi. la grande cooperativa di costruzioni 

Cmb, un Piano industriale che punta a quota 730 milioni

Cmb, un Piano industriale che punta a quota 730 milioni

2 MINUTI DI LETTURA





La cooperativa di costruzioni carpigiana Cmb approva il Piano industriale 2021 – 2023, che oggi verrà presentato, consolidando il modello di sviluppo già avviato negli anni scorsi e prevedendo una crescita media annua del 9%. Un risultato significativo quando ancora la pandemia imperversa. L’impresa carpigiana, a fine 2023, punta a realizzare un giro d’affari di 730 milioni di euro, il 20% dei quali realizzati all’estero con un incremento della marginalità e una riduzione dell’indebitamento, in calo costante dal 2012. Nei prossimi anni Cmb rafforzerà il proprio posizionamento competitivo sul mercato delle costruzioni in Italia e punterà sulla crescita internazionale. ra. Oltre al giro d’affari, anche la redditività operativa del Gruppo si prevede in costante crescita (+ 13% nel triennio) a fronte principalmente del contributo dei comparti costruzioni e project/servizi. Anche l’attività immobiliare sta beneficiando di una ripresa delle vendite sul segmento residenziale.

Cmb imposta il suo Piano industriale puntando sullo sviluppo nelle aree di specializzazione e di esperienza per l’impresa: le costruzioni per committenti pubblici e grandi clienti privati, oltre all’area del project financing e dei servizi ospedalieri. A oggi avanzano a pieno regime alcune grandi commesse in Italia e all’estero come gli ospedali di Pordenone e Odense in Danimarca e la torre di UnipolSai a Milano, mentre sono partiti i lavori di restauro del Palazzo delle Nazioni Unite in Svizzera, che verranno terminati entro il 2023. Nel prossimo triennio si prevede una significativa evoluzione dell’organico di Cmb, che si concretizzerà con l’assunzione a tempo indeterminato di oltre 100 tecnici e impiegati. A Cmb sono stati aggiudicati i lavori per l'ampliamento da due a tre corsie del tratto autostradale Firenze sud - Incisa.

Cmb ha anche donato all’Ospedale Ramazzini di Carpi un sistema di monitoraggio da remoto dei pazienti Covid positivi ricoverati in Medicina d’urgenza. All’iniziativa hanno aderito numerosi soci dell’impresa. —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google