Dieci candeline per l’edicola di Elisa
«Facevo la receptionist in albergo, mi piace il contatto Il 22 febbraio offriremo cartoline-omaggio per l’occasione»
FIORANO. Spegne dieci candeline questo mese l’Edicola del Centro di Elisa Paoletti, in piazza a Fiorano.
Negli anni ’50, in piazza, c’era un chioschetto nel lato sud ovest, che poi col tempo è stato eliminato. In seguito la licenza è passata tra diverse mani.
«Nel 2008 – racconta Elisa – il Comune ha rifatto la piazza così come è ora e, l’anno successivo ha messo qui il chiosco. Io sono arrivata nel 2011».
E così la giovane Paoletti il 22 di questo mese festeggia dieci anni di gestione di quella che è un punto di riferimento per la comunità fioranese.
Per capirlo basta passare dalla piazza, una qualsiasi mattina della settimana. Lì davanti si troverà, sempre, un gruppo di anziani, arrivati lì per due chiacchiere.
«Qui c’è sempre qualcuno – sorride Paoletti – comprano il giornale e poi si mettono qui di fronte a commentare le notizie. Il calcio e la politica sono gli argomenti più caldi. Delle volte non capiscono qualcosa e vengono a chiedere la mia opinione, mi fanno compagnia. La cosa bella è che siamo perfettamente integrati nella comunità, sia per la posizione che per la tipologia di lavoro».
Elisa, prima di prendere in gestione l’edicola, ha lavorato come receptionist, sia alla Locanda del Feudo a Pozza che all’Hotel Terme Salvarola, dove è stata fino a gennaio 2011. «Lì ho capito che mi piace stare a contatto con la gente, dare il buongiorno alle persone. Una cosa, questa, che hotel e edicola hanno in comune. Si è presentata questa opportunità vicino casa, a mia mamma mancavano pochi anni alla pensione e ho deciso di coglierla».
Elisa, dall’interno del suo chiosco, vede tutta la pizza e accoglie i clienti con un sorriso. Il momento più duro di questi dieci anni? «A livello psicologico il lockdown dello scorso anno, non c’era nessuno in giro, c’era un’atmosfera surreale. In quel periodo tanti giovani si sono avvicinati alla lettura dei quotidiani. Non ho mai venduto così tanti giornali». In generale, la clientela è aumentata nell’ultimo decennio, perché il chiosco ha col tempo implementato i servizi, dalle ricariche telefoniche, ai gratta e vinci, ai biglietti degli autobus: «E poi adoro risolvere i problemi dei clienti, prenotare collane che durano anni, trovare numeri di riviste introvabili. Il 22 febbraio non potremo festeggiare, ma distribuiremo cartoline con foto della nostra edicola con Fiorano sullo sfondo a chiunque voglia passare».
E per il futuro? «L’obiettivo – conclude – è continuare a coinvolgere i giovani che hanno scoperto l’edicola negli ultimi anni». —
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