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aveva l’azienda nel ferrarese  

L’industriale Gasparini portato via dal Covid

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Profonda commozione per la morte di Paolo Gasparini, imprenditore 75enne originario di Carpi, deceduto a Jolanda di Savoia, nel Ferrarese.

Nel 1974 Gasparini aprì l’azienda Csi, poi diventata Zadi (passata nel gruppo Hb4), tuttora operativa con gestione passata al figlio Gian Lorenzo. Ma il 75enne, grande esperienza e idee all’avanguardia, ha continuato a dare il proprio contributo fino a due settimane fa. «Non aveva altre patologie – racconta il figlio –, purtroppo però è stato contagiato dal Covid. Ha iniziato a respirare con fatica e così è stato ricoverato. Noi familiari abbiamo potuto dargli solo un ultimo saluto giovedì».

L’avventura di Gasparini parte con i primi assemblaggi di componenti per serrature. Ogni giorno alcune donne lo seguono a Carpi per imparare il mestiere. La ditta cresce in fretta, arrivando a contare fino a 60 dipendenti ed entrando nel grande mondo Hb4 che gli permette di lavorare per colossi del calibro di Fiat, Magneti Marelli e Piaggio. Gasparini lascia la compagna, il figlio, la nuora, i due amati nipoti e una sorella che al pari degli altri parenti vive ancora a Carpi. —

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